Quattro Aprilia ai primi quattro posti del Gran Premio d'Indonesia: a Noale hanno firmato un'impresa mai vista prima in MotoGP. Eppure Massimo Rivola non si nasconde e, a bocce ferme, ammette che il weekend di Mandalika poteva costare caro nella corsa al titolo.
Il motivo è una "grave errore" nella gestione della pressione della gomma anteriore di
Jorge Martin, per il quale il team manager si è scusato con il pilota. Lo riporta paddock-gp che sottolinea il paradosso della stagione Aprilia: una moto capace di dominare la Ducati, ma un'esecuzione ancora in grado di compromettere il Mondiale.
Il sabato che ha aiutato Marquez
Il weekend era iniziato nel migliore dei modi, con Raul Fernandez in pole position davanti a Marco Bezzecchi. Sulla carta Aprilia aveva tutte le armi per controllare la Sprint, ma alla prima curva i due si sono toccati, mandando in fumo le rispettive ambizioni.
Nel frattempo Martin, alle prese con il problema di pressione all'anteriore, ha dovuto rinunciare a un vantaggio comodo su Marc Marquez. Un successivo errore lo ha poi fatto scivolare in quarta posizione. Marquez ha vinto la Sprint ed è salito in testa al campionato per la prima volta in stagione.
Le scuse di Rivola
Domenica il boss di Aprilia Racing non ha cercato di minimizzare le responsabilità della squadra: "Ancora una volta Aprilia è sinonimo di grande spettacolo, nel bene e nel male". Poi il passaggio più pesante, dedicato proprio a Martin: "La Sprint è stata rovinata da un errore alla prima curva e da un grave errore sulla pressione della gomma anteriore di Jorge, per il quale gli dobbiamo delle scuse".
Rivola non si limita a rimpiangere un risultato: riconosce una falla nella preparazione o nella gestione della gara, senza però spiegarne pubblicamente il meccanismo. E in un campionato in cui Martin e Marquez sono separati da appena due punti, un errore tecnico può pesare quanto una caduta.
La risposta in pista
La domenica è arrivata la reazione.
Bezzecchi è tornato alla vittoria davanti a Fernandez, in gara nonostante non fosse al meglio fisicamente, con Martin a completare il podio e Ai Ogura quarto con la Trackhouse. Per la prima volta quattro RS-GP hanno chiuso un Gran Premio nelle prime quattro posizioni, mentre Marquez si è fermato al sesto posto e Martin si è ripreso la leadership del Mondiale.
Il messaggio per Noale però è chiaro: la moto c'è, ma nella volata finale contro Marquez la minaccia più seria potrebbe arrivare dall'interno del box. Dopo il contatto tra Fernandez e Bezzecchi, in Aprilia è già aperto anche il tema degli ordini di scuderia.
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