Retroscena di mercato, Joan Mir: "Offerte da Ducati e Honda"

MotoGP
mercoledì, 26 agosto 2026 alle 11:45
Joan Mir
Joan Mir sta per chiudere la brutta parentesi con Honda in MotoGP e sta già pensando al prossimo impegno. Il pilota maiorchino correrà con Gresini nel 2027, ma prima di guardare al futuro ha voluto raccontare alcuni retroscena della sua carriera.

La vittoria con Suzuki

Il titolo MotoGP conquistato nel 2020 sembra quasi dimenticato da tanti fan e addetti ai lavori. A pesare sul suo curriculum sono i risultati opachi degli ultimi anni, soprattutto dopo le quattro stagioni con HRC. "La gente dimentica molto in fretta e vede quello che vuole vedere", ha spiegato Joan Mir in un'intervista a Crash.net. Vincere il Mondiale con una Suzuki è qualcosa di vasta portata. Quella stagione non fu caratterizzata dal dominio incontrastato della GSX-RR. La costanza fu fondamentale per arrivare primo in classifica. "La gente si chiede: 'Come ho fatto a vincere?' La domanda non è come. Ho vinto un campionato con una casa costruttrice che non vinceva un campionato da 20 anni".
Joan Mir è approdato in MotoGP dopo aver vinto il titolo Moto3 nel 2017 e aver gareggiato per due stagioni in Moto2. Il suo passaggio alla classe regina è avvenuto nel 2019 con la Suzuki, e solo un anno dopo ha conquistato il suo primo titolo mondiale MotoGP. Prima di esordire in Top Class ha ricevuto offerte molto importanti "da Honda e Ducati". Ma "ho corso un rischio scegliendo Suzuki", ha proseguito il pilota spagnolo, grande estimatore di Kevin Schwantz, icona nella storia della Casa di Hamamatsu.
Joan Mir Honda

Il futuro di Mir

Probabilmente aver vinto con Suzuki ha un po' ridotto la portata della sua impresa. "Fare le cose in modo diverso sembra sminuire il proprio valore", ha sottolineato Joan Mir. "Se avessi fatto lo stesso con Yamaha o Honda, che erano le moto vincenti in quegli anni, forse avrebbe avuto più valore, no? Io pensavo fosse il contrario... Abbiamo vinto con una squadra molto piccola . Abbiamo vinto con una squadra che ha dato il massimo, sono molto orgoglioso di loro".
Col passare del tempo, la sua carriera ha preso una piega diversa. Suzuki annunciò il suo ritiro dalla MotoGP alla fine del 2022 e Mir ha dovuto cercare un nuovo progetto. Ha scelto la Honda, ritrovandosi con una RC213V in grande difficoltà dopo l'infortunio di Marc Marquez. I risultati sono stati deludenti, tanto da generare dubbi sul pilota e rischiando di ritrovarsi fuori dai giochi nell'ultima sessione di mercato.
A breve inizierà una nuova avventura professionale con Ducati. Nel 2027 passerà a Gresini, con una moto ufficiale, che gli permetterà di cercare il riscatto dopo anni difficili. Per Joan Mir potrebbe essere l'ultima chiamata in MotoGP in caso di mancato successo...
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