Il Campionato del mondo di MotoGP ritorna in azione dopo due settimane di pausa. Si fa tappa al MotorLand di Aragon, dove
Marc Marquez vanta già sette vittorie in classe regina. Nelle ultime due apparizioni su questo tracciato ha conquistato praticamente tutto: pole position, vittoria nella Sprint e in gara. Intanto affiorano alcuni rumors sul nuovo contratto con Ducati e sull'ingaggio.
Ad Aragon per la riscossa
Marc Marquez è quarto in
classifica piloti, con un distacco di 40 punti dal leader provvisorio Jorge Martin. Arriva su uno dei circuiti che gli sono più congeniali e freme per recuperare il terreno perso dopo la prestazione opaca a Silverstone. In Gran Bretagna ha vissuto uno dei weekend più difficili da quando corre con i colori Ducati, con un settimo posto nella sfida domenicale e nono nella MotoGP Sprint. Tutti si aspettano una sterzata sul circuito di Alcaniz, storicamente uno dei suoi preferiti. Da qui potrebbe ripartire la rimonta in campionato, per cercare di difendere il titolo mondiale conquistato nel 2025, alla sua prima stagione con la Casa emiliana.
Il contratto 2027-2028 con Ducati
Dal 2027 si cambia registro, con il nuovo regolamento della MotoGP che promette un livellamento degli equilibri in pista. Due mesi fa ha ufficialmente rinnovato il contratto con Ducati ma, come solitamente avviene nel Motomondiale, regna massimo riserbo su clausole, bonus, cifre dell'ingaggio e altre varie opzioni. Carlo Pernat, intervenuto nel podcast MotoGP-Reload, ha parlato di un ingaggio ben lontano dai 15 milioni che percepiva con la Honda.
La notizia giunge in un momento in cui il futuro di Marc Marquez è strettamente legato alle sue condizioni fisiche. Il pilota sconta ancora i postumi degli infortuni, sia quello terribile a Jerez 2020 che il successo lo scorso autunno a Mandalika. Secondo il manager genovese, la Ducati avrebbe incluso una clausola speciale nel suo nuovo contratto per tutelare gli interessi di entrambe le parti. A suo dire l'accordo firmato dal nove volte iridato sarebbe 1+1, con un'opzione di uscita legata alla sua condizione fisica.
Si tratta di una clausola importante per un pilota che ha già subito diversi infortuni gravi nel corso della sua carriera. A 33 anni, Marquez sa che la sua condizione fisica inizia a diventare un ostacolo per le sue prestazioni in MotoGP. D'altronde Ducati ha già un piano B e porta il nome di Pedro Acosta.
Le cifre ipotetiche
Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, Pernat ha parlato di uno stipendio base di 5 milioni di euro, oltre ai bonus legati ai risultati, una formula piuttosto comune in Top Class e particolarmente importante negli accordi con i piloti ufficiali. Solitamente il team diretto da Claudio Domenicali garantisce almeno un milione di euro come premio per la conquista del titolo mondiale. Di certo, in caso di trionfo, Marc Marquez arriverà a uno stipendio a otto cifre.
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