Fenomeno Kimi Antonelli: resilienza, velocità e leadership a 20 anni Monza impazza per il nuovo Re F1

Formula 1
martedì, 25 agosto 2026 alle 10:50
Antonelli
Andrea Kimi Antonelli taglia il traguardo dei vent'anni: a questa giovanissima età sbarcherà a Monza, sede del prossimo GP F1, da leader indiscusso del Mondiale. Chi l'avrebbe detto?
Quando si compiono i 20 anni l’unica cosa a cui si pensa è ai sogni che si vogliono realizzare nella vita, a ciò che si vuole fare da grandi. Kimi però grande lo è già, anzi grandissimo. Il sogno dei ragazzi che sognano di diventare pilota è ritrovarsi, un giorno, al comando del Mondiale F1. Per lui non è più immaginazione, ma quello che sta accadendo.

Un fenomeno di oggi

Kimi Antonelli si presenta a Monza dall'alto dei sei GP conquistati in questa prima parte di stagione. E dire che un anno fa, proprio dopo la tappa di Zandvoort, il talento bolognese era nel frullatore delle critiche. In Olanda aveva sbagliato, compromettendo anche la gara di Charles Leclerc, massimo oltraggio alla Ferrari: apriti cielo! In Italia le critiche erano impietose, perché la Ferrari è sempre la Ferrari. Ma soprattutto a fargli bene dopo quella tappa olandese fu la tirata di orecchie di Toto Wolff. Il capo della Mercedes è un secondo padre per Kimi, il top manager che ci ha visto lungo e ha sempre protetto il proprio pilota, anche quando - proprio a Monza due anni fa - andò a sbattere in Parabolica nei suoi primi sulla Mercedes, per una sola sessione da riserva. Pochi, oggi, ricordano che Antonelli corre in F1 da appena una stagione e mezza, un periodo brevissimo durante il quale ha stravolto tutto, anche la convinzione che per diventare competitivi a questi livelli serva parecchio tempo. Pare incredibile che un pilota di appena vent'anni sia il più grande favorito alla conquista di questo Mondiale. Eppure così è. Addosso ha pressioni fortissime, per altro l'immediato inseguitore è un mostro sacro come Lewis Hamilton. Ma Kimi, oltre che veloce, è anche una roccia. M entale nettamente è già molto superiore al compagno George Russell che di anni ne ha 28 e corre nella massima serie dal 2019.

Il futuro sorride

Vent'anni sono pochissimi, ma ormai anche la F1 brucia le tappe. Basti pensare a Max Verstappen, che arrivò senza avere neanche l'età per la patente, oppure l'ultimo caso di baby prodigio, Arvid Lindblad. L'aspetto più impressionante di Kimi Antonelli non è tanto la prestazione, quanto la risilienza: tutto lo attaccano, a cominciare dal compagno George Russell, ma lui resiste e va avanti. Più forte che mai. Ormai anche la Mercedes pare aver deciso su chi puntare, l'ordine di scuderia impartito domenica scorsa in Olanda a Russell è stato eloquente. A soli vent'anni Kimi ha sulle spalle il destino sportivo di un gigante industriale come la Mercedes.

 Monza è amore?

Antonelli deve molto alla Mercedes e a Wolff e sta facendo di tutto per ripagare le attenzioni. Adesso arriva Monza, il tempo della velocità e da sempre casa dei sogni Ferrari. Ora però c'è anche Kimi ad incendiare l'attesa: il tutto esaurito da un mese per il GP è il termometro di una F1 che cambia. Prima l'umore di Monza era legato ai risultati della Rossa, adesso abbiamo un pilota in vetta al Mondiale. Non guida la Ferrari, ma era dai tempi eroici di Ascari e Farina che un italiano non arrivava a Monza da leader. E pensare che Kimi Antonelli ha solo vent'anni: buon compleanno ragazzo.
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FOTO: Formula 1

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