Comparare due differenti specialità motociclistiche è sempre difficile, suona quasi come qualcosa di inopportuno. Tuttavia, nel borsino prettamente sportivo di KTM, lo si può fare.
La storia di
Pedro Acosta con la casa di Mattighofen si concluderà al termine della stagione corrente, mentre quella di
Jeffrey Herlings con il brand austriaco lo scorso anno. Riuscendo già a farsi rimpiangere eccome dal suo ex grande amore.
PESO SPECIFICO
Il peso specifico di Pedro Acosta e Jeffrey Herlings in KTM lo si può comparare sotto certi punti di vista. Il primo ha regalato alla casa madre due titoli mondiali (Moto3 e Moto2) e, da un biennio a questa parte, in una situazione quantomeno problematica è stato l'ultimo a far viaggiare KTM nelle posizioni che contano in MotoGP. Perso lui, sostituito in ottica 2027 dalla coppia formata da Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, KTM perde molto. Moltissimo. Con Jeffrey Herlings, per come si è conclusa la storia tra le parti, quasi KTM ci ha perso la faccia.
HERLINGS FINITO?
Sul finale del 2024, quando in KTM le cose si stavano mettendo male (malissimo) prima dell'iniezione di fondi di Bajaj anche per i programmi sportivi, Jeffrey Herlings si era lasciato andare a dichiarazioni secondo cui il 2025 sarebbe stato il suo ultimo anno. Per i suoi problemi fisici, per il fatto che non si vedeva con un altro marchio. Poi, qualcosa è successo. In KTM hanno fatti investimenti di prospettiva (vedi, giustamente, i gemelli Coenen), ma non solo: il gruppo di lavoro che ha seguito "The Bullet" per tantissimi anni, si stava sfaldando. Meccanici ricollocati in altre realtà (come Nestaan Husqvarna), con lo stesso Herlings che ha perso un po' qualche punto di riferimento.
LA SCELTA DI ANDARE IN HONDA
Lo ha candidamente ammesso il diretto interessato nelle ultime settimane. Quando si è reso conto che la "sua" squadra si stava sgretolando, ha iniziato a vedere un suo futuro anche al di fuori di KTM. Ricevendo offerte da Honda, Yamaha e Ducati, scegliendo la prima che lo ha corteggiato per tantissimi anni. Rispedendo al mittente tutte le proposte contrattuali pervenutegli finora, non il biennale 2026-2027 che è già nella storia. L'olandese volante con Honda HRC la sfida l'ha già vinta e, tra un paio di settimane, potrebbe celebrare con largo anticipo il suo sesto titolo iridato. Non escludendo la possibilità di rinnovare con la casa dell'ala dorata addirittura fino al 2029: per KTM, a tutti gli effetti, sarebbe un doppio smacco...
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