Il pilota spagnolo si è legato a Trackhouse per altri due anni, ma ha avuto anche la possibilità di firmare con KTM: ne ha parlato il suo manager Sanchez.
C'è stato un momento nel quale non si capiva cos'altro dovesse fare
Raul Fernandez per meritare un contratto in MotoGP per il 2027. Nonostante i buoni risultati e la dimostrazione di essere un pilota all'altezza della categoria, non aveva un futuro assicurato. Poi le cose si sono sistemate e ha rinnovato fino al 2028 con il team SuperFile Trackhouse, dove lo affiancherà Enea Bastianini.
Nelle ultime tre gare lunghe il madrileno è sempre andato sul podio, vincendo quella più recente a Silverstone. Nella classifica generale occupa la sesta posizione con un ritardo di 56 punti dal leader Jorge Martin: mancando dieci gran premi alla fine del campionato MotoGP 2026, va considerato ancora in corsa per il titolo mondiale.
MotoGP: Fernandez poteva tornare nel team KTM Tech3
L'offerta KTM e la reazione Trackhouse: parla Sanchez, manager di Fernandez
Fernandez è stato sottovalutato e il suo manager Paco Sanchez ne ha parlato in un'intervista a
PecinoGP, il canale YouTube del giornalista spagnolo Manuel Pecino, al quale ha anche ammesso che è esistita la possibilità di fare ritorno su una KTM: "
Che non sia stato dato valore ai suoi risultati e che non abbia ottenuto una moto ufficiale mi sorprende. Penso che lui meritasse il rinnovo e non capisco perché non abbia ricevuto l'offerta dopo la prima o la seconda gara del campionato. Ad Assen sono stato contattato da KTM, ci ha fatto un'offerta per andare nel team Tech3 e abbiamo avuto una riunione con il proprietario della squadra".
Fernandez aveva seriamente considerato di poter tornare nel team KTM Tech3, lo stesso con il quale aveva debuttato in MotoGP nel 2022 e che aveva lasciato dopo un solo anno fatto di grandi difficoltà. Dopo l'addio, ha avuto modo di sottolineare di non essere stato trattato al meglio e non aveva lesinato critiche verso KTM. Tuttavia, era pronto a risalire su una moto austriaca se Trackhouse non gli avesse rinnovato il contratto. Sanchez ha confermato che la sua priorità è sempre stata quella di firmare con la squadra americana: "Quando abbiamo avuto la possibilità di andare in KTM, abbiamo dato un ultimatum e la reazione di Trackhouse è stata immediata: hanno messo un contratto sul tavolo. L'intenzione di Raul è sempre stata quella di continuare con loro".
Il "vuoto di potere" di Trackhouse
Raul Fernandez voleva restare nel team SuperFile Trackhouse
Il manager del pilota spagnolo ha ammesso che nel team SuperFile Trackhouse si era verificata una situazione particolare che sicuramente ha condizionato l'operazione di rinnovo di Fernandez: "Il problema è stato quello di avere un vuoto di potere quando è stata annunciata la partenza di Davide Brivio. Non era chiaro chi sarebbe stato l'incaricato per rinnovare i piloti. Justin Marks è venuto solo a due gare prima dell'ultima a Silverstone, non ha tanta esperienza in MotoGP e doveva ristrutturare la squadra. Questo ha ritardato un po' le trattative".
Il team principal Davide Brivio aveva deciso di approdare in Honda nel 2027, pertanto avrebbe dovuto essere un'altra figura a occuparsi della questione rinnovo. Il patron Justin Marks ha ingaggiato Francesco Guidotti come nuovo team manager, il quale si è subito messo al lavoro per blindare Fernandez. La trattativa non è stata lunga, alle fine le parti volevano continuare assieme e così sarà almeno fino al 2028.
Fernandez grato a Brivio, Rivola e Sterlacchini
Il pilota madrileno si trova benissimo nella famiglia Aprilia, ha creato un grande legame sia con l'amministratore delegato Massimo Rivola sia con il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini. Anche il rapporto con Brivio è fantastico, seppur destinato a interrompersi professionalmente al termine della stagione MotoGP 2026. Rimanere nel box Trackhouse, continuare con un progetto Aprilia, era la sua priorità e la scelta più logica per il suo futuro.
Dopo il 2022 nero con il team KTM Tech3,
Rivola ha spinto per dargli un'occasione nell'allora squadra satellite RNF e il tempo gli ha dato ragione. Da circa metà 2025, Fernandez è cresciuto tanto e oggi rappresenta una bella realtà della MotoGP.
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