Lando Norris con la McLaren trionfa nel GP d'Olanda davanti alle due Mercedes di Antonelli e Russell. Secondo GP di fila con le Ferrari fuori dal podio, proprio alla vigilia del GP Italia a Monza, l'appuntamento più atteso.
Il campione del Mondo Lando Norris lo scorso anno vinceva grazie alla impressoinante superiorità McLaren. Adesso invece è un pilota maturo, strategico, velocissimo. Aveva salutato la F1 trionfando in Ungheria e alla ripresa delle ostilità nel toboga di Zandovoort, in Olanda, si è ripetuto ad altissimi livelli.
Norris festeggia davanti agli oltre 300 mila spettatori olandesi la sua tredicesima vittoria in Formula 1, dopo una gara piena di pathos. Alla prima partenza era stato perfetto ma dopo la bandiera rossa per l'uscita di Max Verstappen, il pilota McLaren ha sbaglia la seconda facendosi infilare da un reattivo Andrea Kimi Antonelli. Il britannico però non si è disunito, sapeva di avere margine, così quando il talento Mercedes è andato in crisi con l'aderenza e il complicato controllo del posteriore, Lando Norris si è preso saldamente il comando. Adesso, in prospettiva, il britannico più diventare l'avversario principale di Antonelli?
Ordine di scuderia in Mercedes
Kimi ha chiuso secondo ma dopo lo scatto perfetto nella seconda partenza è andato in calare, subendo anche il sorpasso del compagno George Russell, vittorioso nella Sprint del sabato. Nel concitato finale il box Mercedes ha ordinato a Russell di dare strada ad Antonelli, che si era fatto pericolosamente sotto, una mossa prudenziale per impedire che Lewis Hamilton minaccio potesse attaccare entrambi. George ha dato strada, ubbidiente in pista ma infuriato in radio. La Virtual uscita nel finale per rimuovere la Williams di Albon ha impedito ad Hamilton di finalizzare l'attacco a Russell che avrebbe fruttato il gradino meno nobile del podio. Soltanto quinto Charles Leclerc per una Ferrari che è apparsa veloce nel GP ma troppo poco incisiva in qualifica: se su una pista così parti indietro, è difficilissimo ribaltare l'inerzia.
Fernando Alonso, il vecchietto volante
Protagonista del GP Olanda un fantastico Fernando Alonso autore di una grandissima prestazione con l'Aston Martin: nono posto con la vettura che nella prima parte del Mondiale ha quasi sempre chiuso la fila. Il nuovo motore Honda e gli aggiornamenti sfornati dalla mente di Adrian Newey hanno riportato la vettura a centro gruppo, e Alonso che non ha vinto due Mondiali per caso, ha sfruttato subito l'occasione.
Che botto Verstappen!
E' durato neanche un giro il GP d'Olanda dell'idolo di casa Max Verstappen. Sulla pista umida in alcuni tratti sono partiti tutti con le slick, ma nella parabolica finale l'asfalto era infido, Max che partiva settimo ha esagerato ed è andato violentemente a muro, distruggendo la Red Bull. Fortunatamente Max è uscito indenne, ma la bandiera rossa è stata inevitabile. "Ho sbagliato, scusatemi" è stato il laconico commento del quattro volte campione del Mondo. Proprio alla vigilia del GP Verstappen ha rinnovato con Red Bull per le prossime quattro stagioni, con un ingaggio da record: 100 milioni di dollari l'anno!
Ordine d'arrivo del GP d'Olanda
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Immagine: Formula 1