Siamo ormai prossimi al settimo appuntamento del Mondiale 2024, si corre all'Autodromo Internazionale del Mugello. Un nuovo round importante per Pirelli, alla prima stagione come fornitore unico per
Moto2 e
Moto3, chiamato ora alla prova della storica e variegata pista toscana. Stavolta porterà per le due categorie solo l'allocazione standard, ovvero tutti pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed acquistabili da tutti i motociclisti che amano andare in pista come amatori o piloti professionisti. Torna anche la Red Bull Rookies Cup, come sempre con pneumatici slick DIABLO Superbike in mescola SC2 sia per l’anteriore che per il posteriore.
Le caratteristiche del Mugello
Un tracciato lungo complessivamente 5245 metri, dall'asfalto non troppo abrasivo, e composto da 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra. Non mancano numerosi cambi di direzione e molteplicità delle curve, alternando tratti veloci e lenti, con continue variazioni di pendenza tra salite e discese in successione. La sola frenata significativa è quella verso la San Donato alla fine di un rettilineo di 1141 metri che spesso porta a nuovi record di velocità di punta. In questa frenata il pneumatico anteriore è solito subire un importante e repentino innalzamento della temperatura.
La stabilità dell’anteriore viene apprezzata all’ingresso della Casanova, la prima di una S in discesa che invoglia i piloti a ritardare la staccata per tentare manovre di sorpasso. La Savelli, in uscita dalla S, e le successive curve 8 e 9, le “Arrabbiate”, sono le curve dove il pneumatico posteriore è sottoposto a forti carichi laterali e longitudinali. Alla Bucine infine stabilità in percorrenza e trazione sono gli elementi chiave per ottenere una buona velocità di punta sul seguente rettilineo. Un aspetto da considerare però è anche la questione delle temperature. Il circuito del Mugello è posizionato in una conca tra le colline toscane, quindi il caldo diventa un fattore cruciale per il GP.
Le scelte Pirelli per il GP d'Italia
Per questo appuntamento, Pirelli fornirà ai piloti di entrambe le classi l’allocazione standard prevista per la stagione 2024: pneumatici slick DIABLO Superbike, all’anteriore in mescole SC1 (soft) e SC2 (medium) per entrambe le classi, al posteriore in mescole SC0 (soft) e SC1 (medium) per
Moto2™ e SC1 (soft) e SC2 (medium) per
Moto3™. C’è poi la soluzione da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1 sia per l’anteriore che per il posteriore.
Pirelli, il commento
“Al Mugello utilizzeremo l’allocazione standard prevista per il 2024 che è composta esclusivamente da pneumatici di gamma" ha dichiarato Giorgio Barbier. "Abbiamo deciso di affidarci a questa allocazione perché riteniamo che queste opzioni si prestino bene alle caratteristiche e condizioni di questa pista, che possono essere varie anche per via delle escursioni termiche. In caso di temperature elevate, come è lecito prevedere vista la stagione, le soluzioni soft possono essere il giusto compromesso tra prestazione e durata, mentre le mescole medium potrebbero essere indicate per il mattino, qualora dovesse essere più freddo e umido, o per le prime sessioni con pista meno pulita."
"Questo è un tracciato in cui ai pneumatici sono richiesti supporto in frenata e nella fase di inserimento in curva, rapidità nei cambi di direzione e stabilità nei curvoni veloci. Sappiamo che l’asfalto offre un buon grip e non è eccessivamente abrasivo. Siamo al settimo GP della stagione e i team ora iniziano a conoscere meglio i nostri pneumatici avendo avuto modo di provarli in diverse condizioni di utilizzo e su diversi tracciati. Al Mugello dovranno mettere in pratica le conoscenze acquisite fino ad oggi per trovare il set-up che meglio si adatta alle peculiarità di questo tracciato".
Foto: MT Helmets-MSi