Pedro Acosta, festa tra le polemiche: "Forse è meglio arrivare 2° che vincere così"

MotoGP
sabato, 28 febbraio 2026 alle 12:21
Pedro Acosta con il team KTM MotoGP dopo la sprint race vinta a Buriram, Thailandia
MotoGP Thailandia: Pedro Acosta vince la prima Sprint in top class
Acosta in P1 per la prima volta da quando corre in MotoGP, ma non è felicissimo: la penalità a Marquez è stata decisiva.
Sognava una prima vittoria diversa Pedro Acosta, che nella sprint race MotoGP a Buriram ha conquistato la medaglia d'oro grazie anche alla sanzione inflitta a Marc Marquez. I due avevano dato vita a una bellissima battaglia: all'ultima curva del penultimo giro il pilota Ducati ha superato il rivale finendo per mandarlo largo, fuori dalla pista. Una manovra che è stata ritenuta scorretta e meritevole di penalità (drop one position). Nel finale dell'ultimo giro il pilota KTM ha approfittato del rallentamento del campione, che ha dovuto dargli la posizione, per prendersi il successo. Avrebbe preferito vincere con una dinamica differente, ma oggi è andata così e incassa 12 punti che gli consentono di essere leader della classifica generale.

MotoGP Thailandia, Sprint: Acosta commenta la vittoria

Al netto dell'episodio tanto discusso, il pilota del team Red Bull KTM Factory è soddisfatto della sua prestazione di oggi e ne ha parlato a DAZN España: "È bello iniziare la stagione con una battaglia con Marc nella Sprint. Vedremo cosa succederà nella gara di domani, che si preannuncia dura, ma possiamo essere contenti. È vero che mi sarebbe piaciuto vincere davvero, senza che mi lasciassero passare. È stata una battaglia molto bella".
Interpellato sulla manovra di Marquez, Acosta ha espresso il suo pensiero senza criticare l'avversario e facendo intendere che avrebbe accettato serenamente la sconfitta, se non fosse scattata la penalità: "Sappiamo che con il caldo che fa è complicato fermare la moto. E soprattutto quando sei in quel momento finale, molte volte è meglio mollare i freni e lasciarsi andare piuttosto che colpire direttamente chi ti sta davanti. È stata sicuramente una delle migliori lotte che abbia mai avuto in MotoGP. Se non ci fosse stata la sanzione, saremmo rimasti nella stessa situazione. Dobbiamo essere contenti perché abbiamo iniziato la stagione abbastanza bene".

KTM si potrà ripetere nella gara lunga a Buriram?

Nel finale della corsa e nell'immediato post Sprint il due volte campione del mondo non aveva compreso la situazione, era rimasto sorpreso dal rallentamento di Marquez: "La verità è che mi ha colto un po’ di sorpresa, perché non capivo bene cosa stesse succedendo. Forse avrei preferito finire secondo piuttosto che vincere così, ma comunque dovevamo essere lì perché potesse succedere questo. Abbiamo fatto una bella battaglia, abbiamo mantenuto i piedi per terra, cosa importante per vincere questa gara. Possiamo essere soddisfatti".
Inevitabile parlare delle sue prospettive in vista della gara lunga, che potrebbe essere più complicata per Acosta e la KTM RC16: "Innanzitutto bisogna cercare di sopravvivere davanti nelle prime curve, che è quello che oggi mi ha dato un po’ di respiro. E da lì vedremo che ritmo metterà la Ducati, che ritmo avrà Bezzecchi, perché oggi era il più forte, e abbiamo visto quanto sia facile commettere un errore. Bisognerà restare con i piedi per terra, tranquilli e andare passo dopo passo".

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