Pecco Bagnaia distrugge una Ducati: spunta la modifica che può salvarlo a Jerez

MotoGP
sabato, 25 aprile 2026 alle 9:55
Pecco Bagnaia pilota Ducati MotoGP nel box del team a Jerez, Spagna
MotoGP, Pecco Bagnaia: una modifica alla Ducati può essere decisiva
Venerdì difficile per Bagnaia a Jerez, ma l'obiettivo Q2 è stato raggiunto: una caduta gli ha impedito di testare una novità importante.
Sesto tempo per Francesco Bagnaia nelle pre-qualifiche MotoGP del Gran Premio di Spagna, questo significa non dover partire dalla Q1 ed evitare così una prima rogna che può compromettere il weekend. La Ducati è competitiva a Jerez, però il tre volte campione del mondo ha avuto diverse difficoltà tra FP1 e Practice: in frenata e in inserimento curva continua a non essere particolarmente efficace neppure con la Desmosedici GP26. Nonostante dei correttivi apportati rispetto alla tanto discussa GP25, il feeling del 2024 non è tornato.

MotoGP Spagna, la situazione di Bagnaia a Jerez

Pecco è amareggiato per la caduta avvenuta all'inizio delle pre-qualifiche, perché ha danneggiato pesantemente la sua Ducati e non gli ha permesso di provare una soluzione che gli avrebbe potuto dare una grossa mano: "La FP1 era andata così così - ha dichiarato a Sky Sport MotoGP - però bisogna sempre fare il paragone con la propria moto e devo dire che qua ci sono Diggia che riesce a guidare costantemente veloce e Alex che si è ritrovato. Io e Marc eravamo abbastanza simili come ritmo al mattino, abbiamo lamentato abbastanza le stesse cose. Nel pomeriggio sono partito con una modifica che utilizza anche Alex, però ho distrutto subito quella moto e non sono riuscito a provarla come avremmo dovuto. Un peccato, perché ci poteva dare un bell'aiuto. La riproveremo sabato, sicuramente aiuterà".
Nel resto della sessione pomeridiana ha utilizzato la seconda Desmosedici GP26 presente nel box e alla fine è riuscito a fare un tempo che gli ha permesso di essere in top 10: "È stato comunque importante capirci qualcosa e, nonostante stessi usando una moto non ideale, riuscivo ad avere un passo simile ai piloti veloci. Questo è importante. Il time attack è stato un po' caotico, ma era fondamentale essere davanti".

Pecco e i problemi con la Ducati Desmosedici GP26

Il tre volte iridato ha raccontato nuovamente quali sono i limiti che deve affrontare alla guida della Ducati versione 2026, specificando che quando gli pneumatici si consumano diventa difficile gestire la situazione: "Ciò che lamento di più sono staccata e ingresso, faccio fatica a fermare la moto e soprattutto a farla girare quando rilascio i freni. Finché hai gomma nuova, forzi, la tieni lì e ce la fai; appena la gomma cala, devi far girare la moto col posteriore e lì non hai armi. In una situazione di gara rimani indietro, non riesci ad avvicinarti, perché non potendo farla girare vai presto sul gas e finisci la gomma. Questa è la difficoltà più grande che ho dall'anno scorso".
Nonostante il grande lavoro fatto dal team di Borgo Panigale, certe difficoltà sono rimaste, anche se Bagnaia nota comunque un aspetto migliorativo in confronto al 2025: "Devo dire che almeno quest'anno la moto è più sincera sull'anteriore, questo aiuta un po' di più nell'individuare una miglioria di setup. Invece, l'anno scorso ero molto in difficoltà, perché l'anteriore non lo sentivo mai".

La caduta nella Practice a Jerez: cosa è successo

A volte, una caduta poi crea delle difficoltà nel ritrovare feeling e velocità, può condizionare. Pecco ha spiegato cosa è successo in curva 1 a Jerez all'inizio delle pre-qualifiche: "Una bella sassata... Quando so perché sono caduto, mi diventa più facile tornare in pista e spingere. Lì ero nell'outlap, ho staccato abbastanza forte perché avevo Alex davanti. Lui ancora stava prendendo ritmo con calma e mi sono ritrovato a dover frenare un po' più aggressivo, l'anteriore non era pronto e mi si è chiuso abbastanza presto. E ho disintegrato la moto...".
Caduta evitabile (il video nel player qui sopra), però non lo ha influenzato. Vedremo se oggi, provando anche qualcosa di diverso sulla sua Desmosedici, sarà maggiormente competitivo. A Jerez in passato ha conquistato delle vittorie e dei podi, è una pista buona per lui e Ducati. La situazione non è quella del quadriennio 2021-2022-2023-2024, però c'è ancora tempo per fare dei passi in avanti concreti. Attenzione al meteo, visto che stamattina ha piovuto e le condizioni sono cambiate.

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