"Non ci dormiamo la notte!": Honda indica i rischi di un mercato già incandescente

MotoGP
lunedì, 02 febbraio 2026 alle 13:30
Joan-Mir-Luca-Marini
Luca Marini e Joan Mir esprimono il loro punto di vista su un mercato piloti incandescente, e troppo presto...
Sembra ormai una categoria troppo frettolosa per quanto riguarda i contratti. Certo c'è la questione 2027 da sistemare, ma iniziare a parlarne quando il campionato 2025 non era ancora concluso non è troppo esagerato? Né Luca MariniJoan Mir hanno usato questa parola, ma il discorso non cambia: tutt'e due infatti hanno ben in mente le indiscrezioni circolate in questi giorni, soprattutto Quartararo associato a Honda, ma i due ragazzi HRC vogliono pensare solamente ad iniziare il campionato al meglio. Anche se appunto, hanno ben espresso come la pensano in occasione della presentazione della squadra, alla vigilia dei primi test ufficiali MotoGP a Sepang.

"Non conviene avere fretta, ma..." 

Il primo a parlarne è Luca Marini, ancora alla ricerca del primo podio con Honda ma in crescita a fine 2025. C'è però la questione contratti che rappresenta un problema per tutti, quindi lui incluso, vista la scadenza a fine 2026. "Non conviene a nessuno avere tanta fretta, ma hanno cominciato a parlare da ottobre dell'anno scorso..." ha ammesso il pilota italiano. "Si potrebbe regolarizzare in tanti modi diversi, come in altri sport". Una situazione che evidentemente non gli piace, ma preferisce non fare polemiche.
"Adesso è così, ci adattiamo e ognuno ha le sue strategie". Tradotto, cercare di mettere la firma su un accordo il prima possibile, come sta facendo tutta la griglia MotoGP. Al momento Marco Bezzecchi è l'unico ufficializzato, continuerà con Aprilia per altri due anni (con tanto di festa di nozze per celebrare il rinnovo), ma le voci si rincorrono e potrebbe non volerci molto prima di altri annunci...

"La realtà è questa" 

Molto più diretto Joan Mir al momento di rispondere alla fatica domanda riguardante un mercato piloti già incandescente. "Ogni volta si comincia a parlare prima... Non ci dormiamo la notte!" ha esordito il maiorchino, spiegando chiaramente il suo punto di vista. "Non vuoi rimanere senza sella, ma vorresti anche vedere com'è la situazione prima di prendere una decisione. Potresti sbagliare, però devi decidere perché lo fanno tutti". Il 2026 deve ancora iniziare, eppure la testa è già al prossimo anno, in cui vedremo una totale rivoluzione della MotoGP, tra tecnica, gomme e, a quanto pare, anche formazioni delle varie squadre.
"Ci giocheremo le nostre carte. Al momento non sto pensando al futuro, a quello che Honda vuole fare" ha continuato Mir. "Penso solo ad iniziare la stagione nel miglior modo possibile. Se altri piloti però stanno chiudendo i contratti, ci dobbiamo muovere, la realtà è anche questa". Potrebbe essere un duello anche per questo col compagno di box? "Quello c'è ogni anno. Certo sarebbe bello lottare insieme per podi e vittorie, ma non so neanche chi sarà il mio compagno di squadra. Anche se le voci su Quartararo sembrano sicure... Ma ora devo pensare solo a fare il mio lavoro".

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