La decisione di approdare in MotoGP, dopo le stagioni in Moto3 e Moto2, si è rivelata vincente per il team VR46. Un grande passo che è stato ben ponderato e che sta dando risultati. Scegliere Ducati come partner è stata sicuramente una mossa azzeccata e che ha aiutato la squadra di Valentino Rossi a essere protagonista. Disporre della migliore moto della griglia è una base importante, ma poi bisogna rendere merito al team e ai piloti per l'ottimo lavoro svolto. Dopo un 2022 di "rodaggio", nel 2023 c'è stata una crescita netta con podi e anche vittorie. Non a caso si è avvicinato un
grosso partner come Pertamina, che dal 2024 sarà il nuovo title sponsor al posto di Mooney. L'obiettivo per il futuro è continuare su questa strada.
MotoGP, il team VR46 tra Ducati, Yamaha e KTM
Il contratto con Ducati scade a fine 2024 ed è logico pensare che il team VR46 dia priorità al rinnovo, considerando gli ottimi risultati raccolti con questa collaborazione. Tuttavia, non è un segreto che Dorna Sports preferirebbe evitare di vedere ancora otto Desmosedici GP in griglia e non è un segreto neppure il forte desiderio di Yamaha di tornare ad avere una squadra satellite. Rossi è brand ambassador della casa di Iwata, per la quale ha corso a lungo in MotoGP, e pertanto non stupirebbe il raggiungimento di un accordo.
È chiaro che per la formazione di Tavullia è importante avere a disposizione un materiale tecnico per poter essere competitiva. E in quest'ottica si inserisce anche KTM, che vorrebbe sei RC16 in pista e che parlerà pure con il team LCR (in scadenza con Honda nel 2024). La casa austriaca ha raggiunto un ottimo livello in MotoGP e in VR46 non possono ignorarla.
Alessio Salucci, interpellato dal
Corriere dello Sport, ha risposto sulla decisione da prendere per il 2025. "
Per fortuna ci hanno cercato quasi tutte le case, parliamo con tutti. A metà campionato decideremo". Fissata la scadenza per fare una scelta molto importante per il futuro. Ci sono più opportunità sul tavolo e sarà interessante vedere quale verrà colta.