Nello scorso weekend MotoGP c'era anche
Casey Stoner al Red Bull Ring. È stato protagonista nella Legends Race con altre leggende del motociclismo, ma non solo. È stato anche in qualche box e ha provato a fornire dei consigli,
ad esempio a Marco Bezzecchi. Il due volte campione del mondo ha accumulato esperienza importante nel corso della sua carriera, purtroppo conclusa anticipatamente, e i suoi suggerimenti possono essere preziosi.
MotoGP, Stoner e la situazione Ducati
Stoner ha avuto modo di parlare con Pecco Bagnaia e anche di commentare la sua situazione: "
Penso che sia difficile togliere Pecco da questa posizione - ha detto ad
AS - perché è qualcosa che Ducati fa sempre: se attraversi un brutto momento, ti danno il benservito. E non credo che sia giusto. Lo capisco, ma bisogna dare alle persone la possibilità di riprendersi. Loro dicono: ‘Ok, vediamo’. Penso che sia importante non mettere semplicemente qualcun altro sulla moto".
Casey ritiene che, considerando quello che ha fatto il pilota italiano per il team, la Ducati dovrebbe impegnarsi di più nell'aiutarlo a tornare ai suoi vecchi livelli: "Pecco gli ha dato gli ultimi campionati e poi ha lottato fino alla fine con Martín per lo scorso. Ha lavorato solo per Ducati per molti anni e, se sono disposti a liberarsi di lui, dimostrerebbero chiaramente che tipo di persone sono. Per me non sarebbe giusto. A me è successo che quando sono stato fuori per alcune gare a causa di problemi, hanno cercato un sostituto senza dirmi nulla: questo non va bene. Pecco merita rispetto".
La posizione dell'australiano è molto chiara e non manca una frecciatina a Ducati, che a suo avviso non si comportò bene già quando c'era lui a indossare la tuta rossa. Non è la prima volta che racconta questo aneddoto e, parlando di Bagnaia, ha colto l'occasione per ricordarlo nuovamente.
Foto: Ducati Corse