Come sta andando il nuovo V4? Nei test di domani anche i tre piloti Yamaha confermati lo riproveranno, in questo weekend nelle mani di
Augusto Fernandez. Il tester spagnolo, impiegato nei precedenti GP da sostituto, è alla prima wild card stagionale ed è pure la più importante. Sia lui che Dovizioso hanno lavorato a fondo proprio su questo tracciato sia sulla M1 attuale che su questo rivoluzionario progetto parallelo,
presentato con tutti gli onori nel giovedì del Gran Premio di San Marino. Dopo i turni di libere e le qualifiche, non senza qualche intoppo, è andata in archivio anche la prima gara per il V4, pur quella breve del sabato. Oggi tocca alla prima vera prova, la gara lunga di un GP mondiale, vedremo come andrà.
Per il momento si continua a raccogliere dati, non sono mancati anche un piccolo problema elettronico e le conseguenze di un paio di scivolate nei turni precedenti. Non si può pretendere immediatamente l'ottima efficienza con un progetto così giovane, ma quel che è certo è che Yamaha si sta impegnando molto per portare un'alternativa ad un 4 in linea che appare sempre più difficile da gestire per rimanere al passo con le altre case MotoGP.
"È un weekend impegnativo con il V4, ma finora positivo" ha dichiarato
Augusto Fernandez a motogp.com durante la parata successiva al
warm up.
"Correndo con le altre moto abbiamo raccolto tantissimi dati ed informazioni, siamo riusciti così a vedere gli aspetti positivi e negativi". A che punto è lo sviluppo?
"È ancora molto presto per essere competitivi, per gareggiare contro gli altri" è la risposta del tester Yamaha.
"Vediamo se nel GP riusciremo a migliorare il feeling e raccogliere altri dati utili per il futuro".