MotoGP, Mir loda Zarco e LCR "Hanno tutto sotto controllo, noi ancora no"

MotoGP
mercoledì, 28 maggio 2025 alle 7:45
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Nel weekend di Silverstone, una volta di più, Honda si esalta grazie a Johann Zarco. E nel team ufficiale? Joan Mir chiude un altro fine settimana MotoGP più difficile del previsto. Nel GP di domenica in particolare ha dovuto fare i conti con problemi di chattering e di un degrado della gomma più importante rispetto ad altri. "La gomma ha detto 'basta' a cinque giri dalla fine" ha commentato il pilota Honda, infine 10° al traguardo. Un risultato che gli sta stretto, anche se preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno.

Problemi di chattering

Joan Mir ha iniziato il Gran Premio di Silverstone con doppia mescola media. "Sono partito bene e avevo un gran ritmo. Controllavo il gas, avevo il gruppo perfetto davanti, mi dicevo che le cose non mi potevano andare così male... E hanno fermato la gara". Il pilota Honda non nasconde il rammarico per una prima parte decisamente positiva. Ma è arrivata la bandiera rossa per l'olio in pista seminato dalla moto di Morbidelli, tutti al box e poi la ripartenza. "Ho dovuto rimettere le stesse gomme" ha raccontato, come riportano i colleghi di Motosan. "La mia moto non andava bene con la soft. E abbiamo avuto quel degrado con la media, con la soft sarebbe stato impossibile". Un calo importante che l'ha messo in seria difficoltà. "La gomma anteriore aveva un problema di pressione, non potevo frenare forte. Dovevo quindi curvare col gas, di conseguenza il grip è calato, la temperatura del posteriore è aumentata e sono iniziate le vibrazioni. La moto era inguidabile".

Zarco miglior Honda MotoGP

Dopo il trionfo di Le Mans, Johann Zarco ha chiuso ancora sul podio, stavolta in seconda posizione. Un risultato che è un'ulteriore iniezione di fiducia in casa HRC. Joan Mir cosa ne pensa? "Stanno facendo un buon lavoro e hanno tutto sotto controllo, per qualche ragione noi ancora no" ha ammesso l'iridato MotoGP 2020. "Come potenziale e ritmo abbiamo dimostrato in ogni sessione di poter avere un ritmo simile. Ma in gara ci sfugge sempre qualcosa, dobbiamo chiarirlo che non capiti di nuovo". Nello specifico, "La gestione della gara, il set up, perché noi abbiamo un certo degrado di gomme e lui no". Non l'ha aiutato anche la situazione in gara. "Zarco è rimasto da solo e si è difeso dalle moto che seguivano, gestendo la gomma. Io invece mi stavo difendendo da tutte le moto più veloci della nostra sul dritto, e lo paghi con la gomma".
Foto: HRC Images

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