Dallo scorso autunno si fa un gran parlare del futuro della
KTM in
MotoGP. Com'è noto, l'azienda austriaca ha attraversato un momento di grande crisi con sovraproduzione, calo delle vendite, investimenti sbagliati ed enormi debiti da pagare. Per evitare il fallimento è stato avviato un piano di ristrutturazione del debito, approvato dai creditori. Il 20 maggio è arrivato l'annuncio riguardante
il versamento dei 600 milioni di euro necessari per salvare la situazione: i soldi sono stati
messi dagli indiani di Bajaj Auto.
KTM in MotoGP: Beirer fa chiarezza sul 2026
Normale interpellarsi sulla presenza futura di KTM nel Motomondiale, in particolare in MotoGP. Qualcuno dubitava che sarebbe stata in griglia già nel 2025, mentre in ottica 2026 si è parlato più volte dell'eventualità che in top class schierasse solamene le RC16 della coppia Acosta-Binder del team factory, con il team Tech3 che sarebbe passato a un altro costruttore (Honda o Ducati) e magari anche a un altro proprietario.
Pit Beirer, direttore di KTM Motorsports, ha fatto chiarezza in vista della prossima stagione: "
Il nostro CEO ha fatto un lavoro incredibile per stabilizzare la situazione dell'azienda. Siamo ok, c'è stata una grande riorganizzazione e questo è il momento per andare ancora full gas come fabbrica. KTM deve essere molto forte e fare marketing anche attraverso il motorsport. Questo sistema ha funzionato per 30 anni, poi l'anno scorso abbiamo avuto un incidente incredibile, però ora siamo pronti a dire a tutti che andiamo avanti. Nel 2026 avremo ancora quattro moto in MotoGP con gli attuali piloti che abbiamo".
Tech3 e Acosta: per adesso restano
Beirer ha smentito l'addio di Tech3 e anche quello di
Pedro Acosta, spesso al centro di rumors di mercato. Nel 2026 la situazione rimarrà invariata, anche se è chiaro che la casa di Mattighofen dovrà lavorare intensamente dare delle RC16 competitive ai suoi piloti. Per il 2027, anno in cui ci sarà un nuovo regolamento tecnico in MotoGP, vedremo cosa farà KTM.
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Images