MotoGP, Pedro Acosta: l'Austria viene prima di Ibiza...

MotoGP
mercoledì, 14 agosto 2024 alle 10:44
pedro acosta 1
Pedro Acosta ha esordito in MotoGP con risultati subito positivi, lasciando prevedere un futuro brillante anche per KTM. Dopo dieci GP ha centrato due podi un gara e tre nelle Sprint, mettendo subito in evidenza la sua stoffa da campione. Presente nel Motomondiale dal 2021, ha subito conquistato il titolo Moto3 al primo colpo, nel 2023 si è affermato campione Moto2. Adesso inizia la sua scalata in classe regina.

Acosta il rookie

Il 20enne di Mazarron sta già dimostrando una maturità che va ben oltre la sua età. Quanto sta facendo con il team Tech3 è un chiaro indizio che potrebbe presto diventare la nuova stella della MotoGP. Non solo sta concentrandosi sulle sue prestazioni e all'adattamento alla RC15, ma ha preso in mano la situazione aiutando la Casa austriaca nello sviluppo della moto, dopo l'improvvisa frenata degli ultimi mesi. Sebbene ci sia anche un pizzico di egoismo, dato che vuole sapere se KTM può offrirgli l'equipaggiamento giusto per puntare al titolo mondiale in futuro, è impressionante come ora stia assumendo un ruolo normalmente riservato ai piloti più esperti.
Subito positive le impressioni dei vertici di Mattighofen e del boss della Tech3 Herve Poncharal. "Pedro ha detto qualcosa di molto interessante nel suo debriefing con i media, che forse 'sono cresciuto troppo in fretta'. Dobbiamo ricordare che è ancora un rookie. Di sicuro, dopo i primi tre round, lo vedevamo già pronto a vincere gare e battere il record di Marc Marquez come il più giovane vincitore di sempre della MotoGP e cose del genere. Ma è ancora un principiante e l'ambizione è ancora qui", ha detto il manager francese ai microfoni di MotoGP.com.

KTM e Pedro guardano lontano

Nonostante i panni del debuttante, Pedro Acosta ha compreso che con un'iniezione di esperienza potrà giocarsela presto alla pari con i migliori. Di certo, ha fatto subito la differenza in orbita KTM, meritandosi in breve un posto nel team ufficiale. "Sente che, facendo parte del progetto, non si considera più un novellino e vuole spingere sul progetto. Quest'anno è comunque una stagione da rookie, [ma] questo non significa che non abbiamo più l'ambizione di fare qualcosa di grandioso per le gare rimanenti, e ce ne sono parecchie. Ma tutti sono già concentrati su cosa sarà il 2025".
Lo "squalo" Acosta ha una personalità fortemente orientata agli obiettivi e vuole sentirsi perno centrale del progetto KTM. "E' davvero interessante vedere dall'esterno quanto sia coinvolto, quanto voglia che il progetto [riesca]. Insieme a Paul Trevathan [capotecnico di Acosta] stanno davvero spingendo, spingendo e spingendo e vedremo dove arriveremo". Ama trascorrere molto tempo con i tecnici e si è recato recentemente in Austria per incontrare le persone coinvolte nel programma MotoGP e che non sono presenti in pista. "È stato ben accolto dall'intero gruppo in Austria. Penso che questo dimostri la motivazione del pilota", ha concluso Herve Poncharal. "Penso che l'Austria fosse in cima alla sua lista [dei posti da visitare], molto prima di Ibiza!"
Foto: Instagram @37pedroacosta

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