Mentre Marc Marquez continua a dominare il campionato MotoGP e ha festeggiato la sua settima doppia vittoria consecutiva, il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia prosegue il momento negativo. Ducati si ritrovare a fare i conti con un box dal doppio volto e lavora a ritmi serrati per trovare soluzioni utili al pilota piemontese.
L'inizio di una svolta?
In Ungheria Pecco ha tagliato il traguardo al nono posto, ma con un briciolo di speranza dopo le importanti modifiche all'assetto della sua moto. Il due volte campione di MotoGP ha vissuto il suo peggior weekend dell'anno al Balaton Park, alle prese con le difficoltà all'anteriore della GP25. Per la prima volta in questa stagione è rimasto fuori dalla Q1 ed è arrivato solo 13° nella Sprint. Nel corso del Gran Premio la Ducati ha apportato modifiche radicali al set-up della Desmosedici di
Pecco Bagnaia e il lavoro svolto sembra aver dato i suoi frutti. In attesa di conferme, o smentite, nel prossimo round al Montmelò.
Bagnaia si è detto soddisfatto dei cambiamenti tecnici. "
A parte i primi due o tre giri, che mi sono serviti per abituarmi alla moto, ho iniziato a sentirmi meglio in frenata e in ingresso curva", ha detto dopo la MotoGP Sprint. "
Ho perso in altri ambiti, ma fa parte del processo. Onestamente, quello è stato il primo passo verso la soluzione". Al termine della gara domenicale ha smaltito la precedente
crisi di nervi e riconfermato le buone sensazioni e ora attende il banco di prova in terra catalana. "
Ripartiremo con questo assetto a Barcellona e continueremo a lavorarci nelle prossime gare per vedere se miglioreremo o meno. Ma sono abbastanza sicuro che miglioreremo. Devo dire che mi sono sentito di nuovo più me stesso".
L'analisi di Dall'Igna
Nel suo resoconto post-gara, Dall'Igna ha sostenuto il suo giovane pilota ancora una volta. E si è detto entusiasta della direzione presa dal team per il suo assetto. "È stato un weekend davvero complicato per Bagnaia, dalle prove alle qualifiche e poi al GP. C'è stata solo una nota positiva, ma importante: le sensazioni provate in gara con le significative modifiche di assetto apportate dopo le qualifiche. Ciò che conta adesso non è il risultato della gara in sé, ma il 'feeling' che ha ritrovato in moto".
Forse nel weekend di MotoGP in Catalunya non sarà ancora pronto per puntare alla vittoria, però si attendono significativi passi in avanti. "I risultati arriveranno solo quando avrà riacquistato completamente la giusta sicurezza. Questo implica anche abituarsi a fare 'cose' che dovrebbero essere normali, ma che la precedente configurazione non gli permetteva di fare", ha proseguito Gigi Dall'Igna. "La prossima tappa sarà quindi importante per confermare la strada intrapresa: non vediamo l’ora che ciò accada. Noi crediamo in Pecco, e lui lo sa".
Foto Ducati Corse