Disastrosa sprint race per Bagnaia, in crisi come in Indonesia: non sa spiegarsi il motivo di questa situazione nerissima.
Dopo le prove del venerdì la situazione di Francesco Bagnaia sembrava migliore rispetto a quella dello scorso gran premio a Mandalika, ma la
Sprint MotoGP di oggi ci restituisce un quadro davvero avvilente. Il pilota piemontese è arrivato penultimo, dietro di lui solo Michele Pirro, collaudatore Ducati chiamato a sostituire l'infortunato Marc Marquez. Davanti gli sono arrivati anche Lorenzo Savadori (tester Aprilia che sostituisce Jorge Martin) e Somkiat Chantra (rookie Honda LCR). Il segnale di una crisi veramente profonda.
MotoGP Australia, Bagnaia desolato dopo la Sprint
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il
tre volte campione del mondo si è mostrato visibilmente e comprensibilmente deluso per come è andata la sua corsa: "
Difficile spiegare cosa non ha funzionato. Abbiamo analizzati i dati, che dicono chiaramente quello che succede sulla moto, però non capiamo bene il motivo. Non è la prima volta che capita questo tipo di problema, era già successo in Indonesia e altrove. È strano, perché rispetto a Mandalika ero riuscito ad essere abbastanza veloce: non come i primi due-tre, però almeno per essere in top 5. Già in qualifica ho faticato abbastanza con le chiusure di anteriore e in gara è stato difficile dall'inizio. Avevo tanti movimenti, tante volte ho dovuto chiudere il gas per questo motivo. Stiamo analizzando i dati per cercare di capire cosa fare. Se in Giappone siamo riusciti ad essere primi, un motivo ci sarà, dobbiamo scoprirlo".
Quella di Phillip Island è una pista molto impegnativa e Bagnaia è andato in enorme difficoltà, perché i problemi già noti sulla sua Ducati Desmosedici GP25 sono stati ulteriormente accentuati: "Quando tu non sei più chi comanda, ma il passeggero, diventa veramente tosta. In una pista con la velocità media così alta e con tante buche diventa ancora più difficile. Speriamo di trovare la soluzione, il team sta lavorando senza sosta per capire questo problema che ci portiamo avanti da inizio anno. Nessuno vuole continuare così nel resto delle gare o il prossimo anno".
Ducati, per Pecco c'è una soluzione?
In passato il team Ducati era abile a reagire abbastanza in fretta ai suoi problemi, perché non sta più succedendo? Pecco risponde così: "Ce lo chiediamo tutti quanti. Non è un aspetto di setup e neppure di elettronica, è altro e stiamo cercando di capire cosa non fa funzionare correttamente la moto. Stiamo cercando il pelo nell'uovo, non è mai facile".
Bagnaia non immaginava che sarebbe stata così complicata la sua sprint race MotoGP a Phillip Island, pur consapevole di non essere al 100% del feeling con la sua Desmosedici GP25: "È stato un momento difficile, nessuno se lo aspettava. La gara di oggi è stata umiliante, ero lì e non potevo neanche lottare. Giravo 2 secondi più piano anche del mio passo delle prove, difficile da accettare. Fortunatamente a Motegi ho guidato la mia moto e sono riuscito a vincere. Sappiamo che nel momento in cui riusciamo a trovare la quadra, andiamo forte. Dobbiamo trovarla".
Bezzecchi si avvicina in classifica
Il pilota Ducati ha mandato un messaggio ai suoi tifosi, certamente dispiaciuti e anche sconcertati per quanto visto oggi: "Chiedo scusa per le prestazioni. I miei tifosi non meritano risultati così, però devono sapere che stiamo lavorando per tornare davanti".
Da sottolineare che nella classifica generale piloti Marco Bezzecchi, vincitore della sprint, si è portato a solo 8 punti da Pecco. Il sorpasso dopo la gara di domenica non va escluso a questo punto.