Francesco Bagnaia non poteva nascondere la sua delusione al termine del weekend di MotoGP in Argentina. Terzo posto nella Sprint Race, quarto in gara, mentre il suo nuovo compagno di box Marc Marquez colleziona un'altra doppia vittoria che gli fa prendere già il largo in classifica. La stagione 2025 è iniziata tutta in salita per il pilota piemontese del team Lenovo Ducati, che adesso dovrà studiare la miglior strategia con la sua squadra per rimettersi quanto prima in carreggiata per la lotta al titolo mondiale.
Pecco in ritardo con la GP25
Oltre a essere stato battuto dai fratelli Marquez, in Argentina gli è finito davanti anche il compagno di Academy Franco Morbidelli, con la moto del team satellite VR46. Pecco ha accusato un ritardo di cinque secondi e mezzo dal vincitore, troppi per chiunque, figuriamoci per un due volte campione della MotoGP in sella alla Ducati ufficiale. Inizialmente ha perso tempo lottando con Johann Zarco per il quarto posto e quando è riuscito a superarlo era troppo tardi per raggiungere Morbidelli che, con una gomma posteriore morbida, è riuscito a gestire meglio il ritmo nel tratto finale. Bagnaia, che ha optato per gomme medie, ha concluso a nove decimi dal terzo posto.
Adesso Marc Marquez dista già 31 lunghezze
in classifica generale, alla vigilia del GP di Austin, circuito amuleto del pilota di Cervera. Il gap potrebbe ulteriormente aumentare, Pecco deve quindi correre ai ripari per evitare che il Mondiale si concluda con largo anticipo. "
Ho provato a seguire la stessa strategia di sempre, stando molto attento alle gomme. Ma non ha funzionato per me, perché alla fine non avevo niente in più di lui con la media. Morbidelli ha fatto meglio. Lo vedevo davanti a me, derapava ovunque, accelerava meglio di me, quindi ha fatto meglio".
Bagnaia ha ammesso di non sentirsi ancora completamente in sintonia sulla sua Ducati GP25, un problema con cui lotta fin dai test invernali della MotoGP. L'adattamento sta richiedendo più tempo del previsto e le prestazioni di Marc non consentono di perdere altro tempo. A Termas "abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare così, senza perdere motivazione o tranquillità. È un processo lungo, ma ci stiamo avvicinando... Stiamo recuperando poco alla volta, ma ci vuole tempo".
'Pazza' idea per tornare al vertice
Non c'è da sorprendersi per il dominio del campione di Cervera, rispetta i pronostici della vigilia e batterlo sarà molto complicato. Inutile nascondersi o cercare alibi: "Marc sta facendo quello che mi aspettavo, è a un livello molto più alto in questo momento. Se avesse voluto, sarebbe stato a cinque secondi dal secondo posto". In questa parte di stagione anche Alex Marquez si sta rivelando più veloce con la Desmosedici GP24 del team Gresini. "Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo stiamo facendo".
Tra le ipotesi al vaglio un passo indietro per cercare di farne due avanti. Gli manca aderenza al posteriore e insieme al suo staff tecnico sta vagliando la possibilità di ritornare alla moto 2024. "
Forse, a partire dalla prossima gara, tornerò alla GP24, perché in questo momento le mie sensazioni sono molto strane. Dobbiamo continuare a lavorare, ma dobbiamo risolvere questo problema", ha concluso
Pecco Bagnaia.