Dopo la grande delusione della caduta nella Sprint,
Pecco Bagnaia ci teneva particolarmente a
vincere la gara di oggi in Malesia. Ha compiuto la sua missione, anche se Jorge Martin è comunque arrivato secondo e di conseguenza il distacco in
classifica si è ridotto solo di 5 punti. Sono 24 in totale quelli che separano i due piloti con un solo gran premio da disputare. Lo spagnolo è favoritissimo per la conquista del titolo MotoGP 2024, ha un vantaggio troppo grande e potrebbe laurearsi campione già nella prossima Sprint.
Per il pilota piemontese è la vittoria stagionale numero 10 in gara lunga, solo altri cinque ci erano riusciti prima di lui: Giacomo Agostini, Mick Doohan, Valentino Rossi, Casey Stoner e Marc Marquez. Questo dato aumenta i rimpianti per lui e il box Ducati Lenovo.
MotoGP Malesia, l'analisi post-gara di Bagnaia
A fine giornata Bagnaia ha analizzato il suo trionfo nell'intervista concessa a Sky Sport MotoGP: "Alla fine sappiamo che la domenica non è un nostro problema, è dove siamo più forti. Sapevo di averne di più e di poter andare via. Purtroppo, sabato faccio più fatica nelle sprint ad avere la stessa competitività e ieri ho preso anche una buca che oggi ho ripreso più volte senza che succedesse nulla. Abbiamo fatto un grande lavoro tutto il weekend, capiremo cosa migliorare al sabato per riuscire ad essere veloce e aggressivi come alla domenica. Comunque vincere 10 gare in una stagione è incredibile".
C'è stata una bellissima battaglia con Jorge Martin nei primissimi giri, però in generale Pecco era consapevole di avere un potenziale superiore rispetto al suo rivale: "La gara è stata quella che mi aspettavo. Io non faccio mai le cose troppo di istinto, o seguo sempre il mio potenziale e quello che mi aspetto di poter fare. Sapevo prima della partenza che se al terzo-quarto giro fossi riuscito a essere davanti ne avrei avuto di più. Comunque è stato divertente, perché Jorge ci ha provato fino alla fine e c'è stata una bella lotta, aggressiva e pulita, non c'è mai stato un contatto".
Gara a Valencia e problema Sprint
Il pilota Ducati aveva dichiarato in modo netto che
non avrebbe corso a Valencia, dove città e dintorni sono stati devastati dalla recente alluvione. Una presa di posizione assunta senza pensare all'eventuale perdita del titolo mondiale MotoGP e che rivendica anche oggi: "
Su certi argomenti bisogna essere sensibili. Se chi dovrebbe pensarci ed essere sensibile non ci mette la lucidità necessaria, è compito nostro che siamo i paladini di questo mondo. È una cosa fondamentale. E non finisce qui, perché dobbiamo dare una mano in qualsiasi modo a Valencia. Non gira tutto attorno al Motomondiale, abbiamo la possibilità di poter fare qualcosa e dobbiamo farlo". A Valencia non si correrà, ci sarà Barcellona come sede sostitutiva per l'ultimo GP del calendario 2024.
A Bagnaia è stato chiesto se firmerebbe per eliminare le Sprint dal 2025 e la sua risposta è stata sincera: "Firmerei subito. Anche per cancellare quelle di quest'anno. L'ironia della sorte è che senza Sprint avrei 24 punti di vantaggio, lo stesso margine che ha oggi Martin su di me con le Sprint. Comunque bisogna accettare la realtà dei fatti e migliorare. I se e i ma non contano". Le Sprint ci sono e si impegnerà a diventare più forte anche in quel tipo di gara.