Dopo le vittorie di Assen e Silverstone
Pecco Bagnaia ha recuperato punti preziosi nel Mondiale MotoGP, portandosi al 3° posto in classifica con un gap di 49 punti dal leader Fabio Quartararo. Il Red Bull Ring potrebbe essere terreno fertile per la Ducati Desmosedici, che si è aggiudicata la vittoria in sei delle otto edizioni. Quest'anno il layout subisce una piccola modifica, con l’introduzione di una nuova chicane sul lungo rettilineo tra la curva 2 e la curva 3. Ma a Borgo Panigale non sono preoccupati, i tanti rettilinei possono giocare a favore degli uomini in rosso.
Titolo MotoGP nel mirino della Ducati
Pecco Bagnaia non può concedersi però altri errori, i quattro "zeri" collezionati nella prima parte di campionato sono un fardello che si trascinerà fino all'ultimo round a Valencia. Un'autentica prova di maturità per il pilota torinese della Ducati che può contare su una GP22 finalmente completa sotto ogni aspetto, competitiva su tutti i tracciati, senza nulla da invidiare alle concorrenti Yamaha e Aprilia. "Pecco ha dovuto maturare un po' dopo i problemi della prima parte di stagione", ha ammesso il d.s. Paolo Ciabatti a Speedweek.com.
Conti alla mano, sono tanti i punti evaporati a Losail, a Le Mans, in Catalunya,
al Sachsenring. Almeno 43 punti finiti in mare... "
Se avessimo sfruttato bene tutte le nostre possibilità, ora potremmo essere a soli sei punti dal leader Quartararo. Ma prima del GP di Silverstone erano 66. Nonostante tutto crediamo che sia possibile vincere il Mondiale con Pecco Bagnaia nel 2022. Fabio è un pilota eccezionale. Ma anche lui può sbagliare. Dobbiamo solo fare il nostro lavoro e vedere cosa succede". Senza dimenticare la sorpresa del campionato MotoGP, l'Aprilia di Aleix Espargarò, distante appena 22 lunghezze dalla leadership. "
Si parla molto di Fabio. Ma Aleix fa cose straordinarie. Sembra perfetto su questa moto".
La ricetta vincente di Paolo Ciabatti
Il titolo iridato è un sogno difficile ma non impossibile per Ducati e Bagnaia, autore di un'autentica prova di forza a Silverstone. Nonostante non avesse il passo per fuggire è rimasto incollato al gruppo di testa nei primi dieci giri, prima di mettersi al comando e martellando fino alla bandiera a scacchi. Nella stagione MotoGP 2021 Pecco ha conquistato quattro vittorie nelle ultime sei gare, a Misano è caduto mentre era al comando, ci si attende un altro finale altrettanto strepitoso. "Non mi aspetto che Fabio commetta troppi errori perché è molto consistente - ha aggiunto Ciabatti -. E anche Aleix è estremamente consistente. Il nostro compito è chiaro: dobbiamo sempre salire sul podio e vincere il più spesso possibile. Se non funziona, dovremo cercare di finire 2° o 3°. Non possiamo permetterci altri zeri".