Il primo weekend di MotoGP in Thailandia conferma la scelta di Gigi Dall'Igna e dei vertici Ducati presa l'estate scorsa, quando hanno ingaggiato
Marc Marquez nel team factory. Lo spagnolo ha ripagato subito la fiducia dominando a Buriram e aggiudicandosi pole, Sprint Race e gara. Sembra tornato il campione di una volta, i risultati parlano chiaro ed ora è candidato all'ambito premio "Laureus World Comeback of the Year Award".
La risalita epica di Marc
Dopo la drammatica caduta nel 2020, ha reagito in modo impressionante vincendo tre GP nel 2024 e iniziando il nuovo campionato da leader. Quando gli è stato chiesto quando è stata l'ultima volta che si era sentito così a suo agio in moto, la sua risposta è stata lapidaria. "
L'ultima volta che mi sono sentito così è stato a Jerez nel 2020". Tutti ricordano quella stagione MotoGP cominciata in piena estate a causa del Covid, senza spettatori, con il primo Gran Premio in Spagna. Tutti ricordano la prima caduta di
Marc Marquez, il ritorno in sella, una rimonta da brividi e poi il secondo incidente con conseguente frattura dell'omero destro.
Poi sono arrivate le quattro operazioni, i problemi tecnici con la HRC e l'addio, il rientro con la Gresini Ducati e la firma per la Ducati ufficiale. Nel 2024 ha centrato tre successi grandiosi ad Aragon, Misano e Phillip Island. Così ha compreso che con una Ducati ufficiale avrebbe potuto mettere il titolo MotoGP nuovamente nel mirino, una sensazione confermata già dai primi test a Barcellona e Malesia. "Mi sento calmo e rilassato. Non lo so, non riesco a spiegarlo. Ma la chiave di come sto guidando è che mi piace il mio lavoro".
Marc Marquez non si pone una meta definita, vuole continuare a correre e divertirsi con una Rossa che finora risponde ai suoi impulsi. "
Non corro per raggiungere un obiettivo. Ho già ottenuto molto nella mia vita. E ora ho capito che mi divertirò. Se riesco a lottare per il Mondiale fino alla fine, allora è fantastico. Se non ci riesco, allora non cambierà nulla per me". Dopo questo inizio di stagione MotoGP però c'è l'ardente desiderio di proseguire sulla strada intrapresa nel
GP di Buriram. "
Devo continuare, devo continuare a spingere perché è stata solo la prima gara e so che tutto può cambiare da un giorno all'altro. Comunque, mi sto divertendo e cercherò di godermi l'intera stagione".
Retroscena sull'addio alla Honda
Prima di unirsi al team Gresini, Marquez ha preso una delle decisioni più difficili della sua carriera sportiva lasciando la Honda dopo 11 anni insieme. Soprattutto, ha rinunciato a una grande quantità di denaro pur di ritornare a vincere. Secondo quanto trapelato nel podcast 'Hospitality Motociclismo by El Pozo', avrebbe rinunciato ad un contratto da 100 milioni in quattro anni, oltre ad alcuni sponsor che sono andati persi per incompatibilità con quelli adottati dalla Ducati. Sebbene non si conoscano gli accordi finanziari tra Marc e Borgo Panigale, i risultati sportivi stanno dando ragione al pilota di Cervera. Nel 2024 si è classificato terzo in classifica con una moto non ufficiale, aprendogli le porte del box factory. Il resto della storia è ancora da scrivere...