MotoGP, Marc Marquez in gestione: "L'obiettivo è il Mondiale"

MotoGP
giovedì, 10 luglio 2025 alle 21:38
marc marquez ducati motogp
In questo weekend la MotoGP corre al Sachsenring, in passato terra di conquista di Marc Marquez. Undici vittorie totali per lui nel Gran Premio di Germania, otto solo nella top class. Ah... Le undici vittorie sono consecutive. Un regno iniziato nel 2010 e che è andato avanti fino al 2021. A causa dei noti problemi fisici non ha corso né nel 2022 né nel 2023, poi lo scorso anno con la Ducati del team Gresini è arrivato sesto nella sprint race e secondo nella gara lunga. Nel 2025, da pilota ufficiale Ducati, si presenta come favoritissimo per la vittoria.

MotoGP Sachsenring, Marquez dominerà?

Ovviamente, l'otto volte campione del mondo è arrivato in Sassonia con la fiducia di poter fare bene, ma al tempo stesso non vuole mettersi addosso la pressione di dover vincere a tutti i costi: "Il Sachsenring ha tante curve a sinistra e questo è un mio punto forte. Ho vinto per tanti anni qui, è una pista favorevole. Proverò a fare il massimo, quindi lottare per la vittoria, ma tenendo in testa quanto successo nel 2023 e nel 2024. Lo scorso anno sono arrivato secondo, ma mi sono rotto una costola e un dito venerdì. Devo stare attento e gestire il rischio, perché sarà un weekend fresco e può piovere. Si deve accettare tutto, non devo scordare che l'obiettivo è il campionato e che sono in una buona posizione".
Presso il Sachsenring dovrebbe piovere e, quindi, bisognerà vedere in quali condizioni sarà la pista. Va detto che proprio Marquez è quello che sa fare la differenza quando le condizioni sono più complicate, però non ha la necessità di spingere troppo e di prendere dei rischi. Nella sua testa c'è il nono titolo mondiale e sta facendo le cose nel modo giusto per assicurarselo, non gli serve vincere per forza in Germania. Ha 68 punti di vantaggio sul fratello Alex.

GP Germania e l'addio a Honda

Nel 2023, proprio nei giorni del GP tedesco, iniziò a maturare la sua decisione di lasciare la Honda: "Non fu il momento decisivo - ricorda Marc - perché non puoi basare tutto in un weekend. La decisione finale l'ho presa a Motegi, fino a lì sono passati due mesi. Una scelta non va fatta a caldo o quando sei infortunato. Ho aspettato. Comunque qui ho avuto uno dei punti peggiori della mia carriera sportiva. Ora si può dire che ho preso la decisione giusta, allora non si sapeva. Ho avuto la grinta per rischiare ed è andata bene".
È andata più che bene. Con il team Gresini ha ritrovato il piacere di guidare e ha poi ottenuto il posto nella squadra ufficiale Ducati. Il suo piano di rilancio ha avuto successo.
Foto: Ducati Corse

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