Sin dalla prima gara il Campionato del Mondo MotoGP ha avuto due chiari contendenti al titolo. Bagnaia e Martin si sono contesi la leadership, ripetendo quanto visto l'anno scorso fino all'ultimo round di Valencia. Sembrava che Bastianini potesse essere la spina nel fianco di entrambi, invece è
Marc Marquez che, dopo la doppia vittoria di Aragon e Misano, si erge a terzo contendente per il trono iridato.
La forza dei numeri
Dopo il successo al MotorLand il pilota Gresini aveva annunciato che era "solo l'inizio", nonostante le aspettative in chiave mondiale fossero rinviate alla prossima stagione MotoGP. L'obiettivo era e resta il terzo posto finale, ma
la classifica post Misano vede
Marc Marquez a 53 punti di distanza da Jorge Martin, a 46 dall'inseguitore Pecco Bagnaia. I numeri dicono che l'otto volte iridato ha totalizzato 67 degli ultimi 74 punti distribuiti in MotoGP (il 90% del totale). Restano in palio 259 punti e il campione in carica è stato lapidario: "
È diventato chiaro che tutto può succedere, è un campionato molto lungo". Ricordiamo che due anni fa Bagnaia recuperò 91 punti (su 250 a disposizione) al leader Quartararo...!
La realtà è che fino ad ora sia Pecco che Martin avevano dalla loro parte il fatto che Marquez commettesse delle sbavature. Soprattutto nelle qualifiche l'ex Honda non è ancora perfetto, se dovesse ottimizzare la posizione di partenza sarebbe davvero un bel problema per i due favoriti. "
Se voglio lottare per il titolo non posso commettere errori in qualifica, non posso aspettarmi quattro cadute domenica", ha detto
Marc Marquez a DAZN. Dopo il Red Bull Ring qualcosa è cambiato nel feeling tra il fuoriclasse di Cervera e la Ducati Desmosedici, acquisendo uno stile di guida più naturale e istintivo
Gresini sogna con Marquez
Sono giorni di festa, emozioni e sogni ad occhi aperti nel box Gresini Racing. Una grande famiglia che va avanti nel nome di Fausto con forte dedizione e compattezza. Il direttore sportivo Michele Masini non nasconde di sentirsi al settimo cielo. "Per 18 anni mi sono sentito parte di questa famiglia, quindi per noi è stato un giorno speciale - ha ammesso a 'Marca' -. È stata una vittoria inaspettata perché sì, pensavamo ad una grande rimonta di Marc, nel suo stile, ma quando le condizioni della pista gli ha permesso di mostrare delle doti che solo un campione come Marc ha… è stato superlativo. Inoltre correre in casa, a Misano, con la moto di Fausto, è stata un'emozione indescrivibile in un momento d'oro. Continuiamo così, Marc si sta divertendo sulla moto, è molto veloce, l'atmosfera nel nostro box è incredibile".
Il sogno di mettere le mani sul titolo MotoGP non è più da escludere, sarà decisiva la prossima tornata di Misano/2 per continuare a crederci. Nel tour asiatico tutto è possibile, con il meteo bizzarro, gli asfalti diversi, la pressione mondiale che comincerà a farsi sentire e potrebbe giocare colpi a sorpresa. "L'arma segreta è l'atmosfera in squadra", ha proseguito Masini. Non a caso in sella ci sono i due fratelli Marquez, desiderosi di riscatto dopo aver navigato insieme per alcuni anni nel mare in tempesta.