MotoGP, Marc Marquez: "Abbiamo bisogno di Pecco Bagnaia"

MotoGP
domenica, 21 settembre 2025 alle 9:44
marc marquez 8
Marc Marquez sta per conquistare il suo nono sigillo mondiale, il settimo in MotoGP. A cinque gare dalla fine della stagione può eguagliare lo storico record di Valentino Rossi e ritornare sul trono iridato a distanza di sei anni dall'ultimo titolo. Un anno da record per il pilota Ducati che ha attraversato un lungo periodo buio prima di ritrovare la via del trionfo. Alla vigilia del GP di Motegi parla anche del suo compagno di box Pecco Bagnaia.

Dalla gloria all'infortunio

Il 2019 fu una stagione da incorniciare, sembrava quasi impossibile fare meglio. Poi l'infortunio a Jerez nel 2020, l'errore di provare a tornare subito in pista, quattro operazioni al braccio che hanno segnato il morale e, in parte, la carriera. "Due anni fa, non avrei mai immaginato di essere in questa forma. Sono qui perché mi diverto e il modo in cui mi diverto è vincere. E ora stiamo vincendo molto, quindi per questo motivo mi sento rilassato e fiducioso. Ma so, grazie all'esperienza, che tutto può cambiare da un giorno all'altro", ha raccontato Marc Marquez sul sito ufficiale della MotoGP.
In sella alla Honda sembrava invincibile, eppure è bastato un episodio per cambiare lo scenario. In pochi avrebbero immaginato un addio alla Casa giapponese, la carriera sembrava destinata a chiudersi con HRC, Invece, prima l'infortunio, poi i problemi tecnici della RC213V hanno spinto ad una scelta di coraggio. Lasciare il team factory per firmare con quello satellite di Nadia Gresini, con una moto non ufficiale. "È stato complicato, ma il momento più difficile è stato quando sono tornato nel 2021, ho ricominciato a correre e non mi sentivo bene".
Il braccio del pluricampione MotoGP non reagiva più come in passato. "Sentivo il braccio in una posizione e all'improvviso, in un'altra . Ho avuto molto dolore per tutto il giorno, quella è stata la parte più difficile, perché non avevo la motivazione per continuare", ha proseguito Marc Marquez. Più volte ha confessato di aver pensato di dire addio alle moto. "Ma c'era qualcosa dentro di me che mi diceva: Perché no? Perché devo smettere? Volevo dimostrare il mio valore... era il momento di cercare la moto migliore in griglia, e quella era la Ducati. Quello era il mio obiettivo. Ho dimenticato le relazioni, i soldi, la storia".

Il riscatto con Gresini e Ducati

Nel 2024, l'otto volte campione ha firmato con Gresini Racing, dove avrebbe condiviso il box con il fratello Alex, che l'ha aiutato a prendere questa decisione. "Ho detto: 'Lo farò per un anno', e vedrò se sarò competitivo. Se quell'anno con la Gresini non fosse stato competitivo, ero sicuro che la mia carriera sarebbe finita. Lasciare la Honda e andare a titolo gratuito in una squadra come la Gresini solo per dimostrare a me stesso di essere competitivo è stata una grande sfida, in cui ho rischiato molto".
Marc Marquez è ritornato a vincere, a sentirsi veloce, ha ritrovato il sorriso. Le prestazioni hanno convinto Ducati a ingaggiarlo per la stagione MotoGP 2025 e ora sta per vincere il titolo mondiale al primo colpo con la Rossa. I risultati sono andati oltre le aspettative, la classifica generale parla sin troppo chiaramente. "Vincere così tante gare, su così tante piste dove normalmente faccio fatica, è qualcosa di insolito e difficile da ripetere", ha aggiunto il pilota di Cervera.
Tutti si aspettavano il duello del secolo. Contro il compagno di squadra Pecco Bagnaia, invece, non c'è stata praticamente sfida... "Il problema è che quando inizi a perdere fiducia, guidi più teso che mai, la moto non gira perché non stai giocando con il tuo corpo, ma penso che Pecco tornerà. Ha il talento, ha la squadra. Se vogliamo il meglio per il progetto, abbiamo bisogno di entrambi i piloti davanti".
Foto Mauro Stanzani

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