L'evento "Campioni in Festa" è stato l'ultima occasione nella quale
Jorge Martin si è presentato da pilota Ducati e ha avuto modo di salutare i tanti ducatisti che si sono recati a Bologna Fiere per festeggiare il trionfale 2024. Contrattualmente è vincolato alla casa di Borgo Panigale fino a fine anno, però adesso è il momento di mettere da parte gli eventi e di riposare un po', prima di prepararsi alla stagione 2025. Il campione del mondo in carica correrà con Aprilia e cercherà di fare una nuova impresa sportiva.
MotoGP, Jorge Martin ringrazia Ducati
Il pilota spagnolo non può che essere contento di questa sua annata sportiva e, intervistato da Sky Sport MotoGP, si è mostrato anche grato nei confronti di Ducati: "Sto bene, sono molto felice e fortunato di vivere questo sogno. Sapevo che sarebbero arrivate tante cose, tanti eventi, ma non pensavo così tanti. Ora voglio solo tornare a casa per fermarmi un po', è stato un anno fantastico e stancante. Essere in Ducati come campione del mondo è qualcosa di bellissimo, ho solo parole di ringraziamento per Ducati per avermi dato la possibilità sia di arrivare in MotoGP sia di lottare per due titoli mondiali. Questo è l'ultimo giorno vestito così, poi penserò al futuro".
Normale parlare anche del suo
futuro in Aprilia, visto che sarà un nuovo capitolo della sua carriera e Martin spera di riuscire ad essere vincente: "
Non posso parlare del test, però è vero che ho sorriso. Sarà una bella sfida, sarà difficile soprattutto all'inizio, ma penso che il potenziale mio e della moto sia alto. Spero di fare bene. Non penso che sarò l'uomo da battere. Lo sarà Pecco, è lui il favorito. Io non ho tante aspettative, voglio iniziare e migliorare ogni giorno. Se ho l'opportunità di vincere, la prenderò. Prima devo capire qual è il nostro posto e da lì provare a crescere".
Domenicali e il rientro di Jorge
L'amministratore delegato Claudio Domenicali non ha escluso che possa esserci un futuro ritorno di Martin in Ducati: "C'è stato un finale di stagione rocambolesco. Nessuno vorrebbe mai che il pilota che vince il mondiale cambiasse squadra, però è andata così. A Jorge vogliamo benissimo, chissà cosa succederà tra due anni... È un pilota forte e noi cerchiamo sempre di fare la squadra con i piloti più forti. Il rapporto si chiude benissimo, penso che lui abbia apprezzato molto il fatto che lo abbiamo supportato fino alla fine. Poi si vedrà...".
Ovviamente, è presto per parlare di un eventuale rientro di Jorge nei ranghi ducatisti, c'è un biennio di gare davanti ed è difficile prevedere cosa succederà. La cosa certa è che lo spagnolo darà il massimo per evitare che Ducati continui a dominare in MotoGP. Aprilia dovrà mettergli a disposizione una RS-GP all'altezza, poi starà a lui fare la differenza: ha già dimostrato cosa sa fare quando viene messo nelle giuste condizioni tecniche.