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Jorge Lorenzo prosegue la nuova mansione di commentatore MotoGP sul suo canale YouTube. Lontano fisicamente, ma l'attenzione dell'ex pilota maiorchino resta incentrata sulla classe regina. Molti gli argomenti all'ordine del giorno nel week-end a Portimao. A cominciare dalle bandiere gialle che hanno annullato la pole a Pecco Bagnaia, il ritorno di Marc Marquez, la caduta di
Valentino Rossi.
Il commento su Rossi
Il veterano di Tavullia stavolta non è arrivato al traguardo dopo aver perso l'anteriore della Yamaha M1 in curva 11. Appena 4 punti nelle prime tre gare del 2021, difficile immaginare che con questi ritmi
Valentino Rossi continui a divertirsi. In gioco c'è l'addio alla classe MotoGP dopo una lunga e rinomata carriera. A Jerez sarà già spalle al muro, il tracciato è favorevole al Dottore che non avrà alibi. "
Brutti tempi per Valentino, che ha subito la sua prima caduta stagionale e ha raggiunto solo 4 punti. L'ho osservato durante le prove e si vede che ha difficoltà e movimenti lenti. La cosa positiva è che è stato un po' più veloce di quelli davanti e si stanno avvicinando circuiti favorevoli".
Le bandiere gialle
Jorge Lorenzo passa al vaglio
le qualifiche di Portimao. Un week-end fortemente compromesso per Pecco Bagnaia, catapultato dalla prima alla quarta fila per una bandiera gialla poco visibile. "
È una regola ingiusta per chi la subisce, tenendo conto che forse non ha fatto un giro veloce prima e passa dalla prima posizione alla terza o quarta fila". Dorna e il Panel FIM dovranno trovare delle soluzioni, a cominciare dai pannelli luminosi introdotti proprio nel GP del Portogallo. "
È chiaro che il pilota deve vedere la bandiera gialla, ma la visibilità è insufficiente, il pilota si è concentrato sul fare il giro più veloce e Pecco non l'ha visto. Devi trovare una soluzione perché non c'è visibilità".
Il ritorno di Marc
Sin dal venerdì i riflettori della MotoGP erano puntati su Marc Marquez. C'era il rischio che avrebbe gettato la spugna prima del traguardo, invece si è confermato pilota di punta della Honda. E nonostante il braccio destro non gli consentisse movimenti naturali. "
Mi sorprende che sia tornato senza paura di cadere e di farsi nuovamente male", ha sottolineato
Jorge Lorenzo. "
Marc è di un altro pianeta, mi ricorda Toni Bou nelle prove. Ha subito un infortunio e finché non si riprenderà ci vorrà del tempo, ha rivali più giovani come Quartararo, Mir o Bagnaia. Sono sicuro che lotterà ancora per il Mondiale, forse anche quest'anno”.
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