Johann Zarco ha coronato uno dei sogni della sua vita: vincere una gara MotoGP in Francia. Oggi è stato
lui a imporsi a Le Mans in una corsa pazza nella quale il team Honda LCR ha azzeccato la scelta di partire con gomme rain. Il due volte campione del mondo Moto2 ha gestito tutto alla perfezione, dopo che nelle primissime fasi post-partenza aveva anche rischiato di essere steso da Joan Mir.
L'ultimo trionfo HRC nella top class risaliva ad Austin 2023, quando Alex Rins vinse proprio con la RC213V del team LCR. La squadra di Lucio Cecchinello sta facendo un grande lavoro e ha un pilota che è stato straordinario nel prendersi il gradino più alto del podio.
MotoGP Le Mans, Zarco si gode il successo
Zarco ha raccontato a Sky Sport MotoGP le sue emozioni per la vittoria conseguita oggi in Francia: "Per come va la mia vita e per quello che vivo sulla moto, sono già soddisfatto e contento ogni giorno, però oggi abbiamo qualcosa in più. Durante il giro di festeggiamento ho pensato di fare il backflip e poi l'ho fatto, in quel punto era perfetto. Il pubblico era impressionante, bisogna viverlo per crederci.
Dopo la partenza ha corso un grande rischio. Il pilota del team Honda LCR ha raccontato come sono andate le cose: "Quando ho finito la gara, avevo dimenticato quello che ho vissuto alla prima chicane. Alla partenza non ero sicuro, non volevo partire con la moto bassa perché avevamo le gomme da bagnato e non ero sicuro. Ma se non abbassi la moto, non parti bene, impenni e perdi metri. Ho perso tanto, poi volevo riprendere delle posizioni e alla prima chicane ho visto un po' di confusione.
Johann e il rischio caduta
Zarco è andato nel dettaglio di quanto ha vissuto alla prima chicane, dove è finito fuori pista e si è ritrovato molto indietro: "Mir ha alzato la moto, mi ha preso il braccio. Ho dovuto lasciare il manubrio per non cadere, la moto si è raddrizzata e sono andato dritto sulla ghiaia. Era un po' danneggiata la parte di elettronica, però ho potuto continuare. Quando c'era un po' di asciutto, avevo davanti Miller e so che lui è il più forte in queste condizioni. Non potevo riprenderlo, ho pensato di salvare le gomme e poi vedere cosa sarebbe successo. Quando Jack è caduto, ho pensato che sarebbe stato possibile vincere. Avevo paura di Marquez, ma sono riuscito a mantenere il gap e ad aumentarlo. È stato perfetto. Ho quasi più dovuto aspettare la vittoria che cercarla, è stato speciale ".
Johann è particolarmente felice di questo successo, il primo con la Honda RC213V e il suo secondo assoluto in MotoGP: "Ho scritto una bella pagina nella storia della moto. Dedico la vittoria al team, mi diverto con il team e questo è bellissimo".
Foto: LCR Honda