Caduto nella sprint race e ottavo nella gara lunga. Non sono sicuramente questi i risultati che
Pedro Acosta sognava nel weekend MotoGP al Mugello. Vedendo la competitività mostrata da
Maverick Vinales, è scontato dire che il potenziale della KTM RC16 fosse maggiore e che il due volte campione del mondo non è stato in grado di sfruttarlo.
MotoGP Mugello, Acosta mastica amaro
Acosta non può essere soddisfatto della sua gara e riconosce che aver scelgo la
gomma anteriore dura invece della media (lui l'unico) è stato un errore: "
Domenica difficile - ha detto a
Motosan - questo è certo. Forse non è stata la scelta giusta della gomma, ma il fatto è che quando c'era il sole, per qualche motivo, andava tutto bene. Poi tre nuvole si sono addensate sulla pista e io stavo andando indietro, improvvisamente. Quindi la realtà è questa, la realtà è che siamo lontani".
La realtà sua o la realtà di KTM? Perché Vinales con l'altra RC16 forse poteva persino pensare al podio. Pedro risponde così sul tema: "È caduto al 9° giro, ne mancavano 14. Non sappiamo se avrebbe lottato per il terzo o il quarto posto. Quello che posso dire, è che al momento della caduta sognava il podio. Ma bisogna finire la gara intera per poter trarre delle conclusioni. Quindi, insisto con la scelta sbagliata della gomma, questa è la realtà".
Ducati molto superiore a KTM (e non solo)
Il pilota del team Red Bull KTM Factory Racing continua a vedere una Ducati molto lontana e praticamente impossibile da battere in questo momento: "Ducati è un passo, due o tre avanti agli altri. È chiaro, è indiscutibile. Quando non puoi battere l'avversario, devi accettare la situazione e andare avanti. Ma è triste finire a 20 secondi dal leader".
Sicuramente la situazione attuale crea frustrazione in Acosta, che nel 2025 sperava di essere più competitivo. Per varie ragioni non sta ottenendo quello che vorrebbe e si aspetta un aiuto da parte della casa di Mattighofen per fare un passo in avanti. Ovviamente, anche lui dovrà fare la sua parte con qualche errore in meno e trovando il modo di estrarre qualcosa in più dalla sua RC16. Il talento che possiede non si discute.
Foto: KTM