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All'indomani della doppia vittoria di Jerez, il team Ducati factory chiude il
test MotoGP con Pecco Bagnaia che chiude la top-10, Jack Miller 18°. 40 giri per il piemontese, 44 per l'australiano, tra i meno prolifici del lunedì. Del resto nel box di Borgo Panigale c'erano poche novità da provare. "
Sinceramente penso che la Ducati sia la migliore moto in griglia - afferma il leader della classifica -.
Stiamo andando bene con tutto, ho un ottimo feeling con l'anteriore. Ogni moto ha i suoi pro e contro, i nostri pro sono velocità e stabilità, d'altra parte ci manca un po' di trazione".
L'uno-due di Miller e Bagnaia apre nuovi orizzonti, perché è arrivato sul circuito più difficile per la Desmosedici, dove la top speed ha un ruolo secondario. Da 15 anni la Ducati non sbancava Jerez. "
Negli ultimi anni è stato un circuito che ci ha regalato poche soddisfazioni - spiega
Gigi Dall'Igna a 'La Gazzetta dello Sport' -.
Ma l’anno scorso Pecco in gara-2 aveva fatto vedere che si poteva fare bene. Sono arrivato a Jerez più fiducioso, ricevendo tante conferme. Qui il motore conta praticamente nulla, anzi, la potenza forse dà persino fastidio, quindi uno dei nostri punti di forza viene meno. Usciamo da qui più convinti".
Ducati volta pagina
Molto simboliche le lacrime di Jack Miller a fine gara, dopo un inizio stagione MotoGP in salita, contrassegnato da un intervento all'avambraccio. "In queste settimane ho pensato molto a Jack - aggiunge Dall'Igna -. Aveva raccolto meno di quanto avrebbe potuto e quando succede, è un attimo entrare in una spirale negativa. Avevo paura, ha reagito bene". In passato Ducati ha avuto la fama di "mangia piloti", stavolta la leggenda metropolitana viene spazzata via. "Non so com’era in passato, ma io non considero più quella attuale una Ducati “mangia piloti”. Siamo sempre stati loro vicini cercando di fornire quello che serviva per portare a casa il miglior risultato possibile. Poi può succedere che a volte si vada in contrasto".
Il riferimento ad Andrea Dovizioso non è troppo velato. La rivoluzione voluta dai vertici aziendali sta portando subito i suoi frutti. Non c'è bisogno di attendere. Ottimo il rapporto tra Pecco e Jack... Ma arriva un'altra stoccata di
Gigi Dall'Igna... "
Che i piloti vadano d’accordo è importante, ma fino a un certo punto. Abbiamo già sbagliato in passato a fare scelte basate sull’amicizia. L’importante è che siano professionisti e collaborino. E che si rispettino".
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