Dobbiamo tornare a Jerez 2021 per trovare
Franco Morbidelli sul podio di un GP (inteso come gara della domenica). Ieri nella
corsa in Argentina il pilota Ducati VR46 ha finalmente interrotto quel digiuno di ben 1414 giorni, un periodo che sembrava non finire mai. Concluso quindi un lungo periodo ricco di problemi, inclusi gli infortuni, che l'hanno reso per tanto tempo la "brutta copia" del vice-campione MotoGP 2020. La stagione era già iniziata bene, stavolta Morbidelli ha tirato fuori le unghie a Termas de Rio Hondo, riuscendo ad avere la meglio su Bagnaia e Zarco, e cercando anche di riprendere i fratelli Marquez. Senza successo, ma il suo rimane un terzo posto molto speciale, un punto di ripartenza, col chiaro obiettivo di tornare costantemente in alto.
Morbidelli, segnale di rinascita in MotoGP?
"Sono stati quattro anni complicati". Queste le prime parole di
Franco Morbidelli, che torna a sorridere. Un primo spiraglio c'era stato col terzo posto dell'anno scorso nella MotoGP Sprint del GP di San Marino. Ora però è riuscito a completare anche un GP solido ed a prendersi quel risultato che rincorreva da tanto. Si può parlare di rinascita?
"Doveva esserci l'anno scorso, quando ho cambiato moto e un po' aria" è la risposta ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
"Purtroppo, proprio nel momento in cui pensavamo tutti che l'incubo fosse finito, siamo sprofondati ancora più giù. Mi sono infortunato e ci sono state tantissime beghe". Ricordiamo infatti che il suo 2024 è stato rallentato dal grosso rischio corso a Portimao, un grave incidente (nessuno si trovava in quel punto e ha visto la dinamica) per il quale è stato
subito soccorso dai fratelli Marquez. Il recupero è stato lungo, di conseguenza anche l'adattamento alla Ducati dopo anni in Yamaha.
"La rinascita è partita in maniera lenta anche l'anno scorso, quest'anno sembra che abbiamo messo tutto insieme" ha dichiarato, ammettendo anche il punto debole attuale.
"Siamo ancora lontani, ci manca la qualifica e partire indietro non è consigliato per chiudere nei primi tre. Ci sono ancora alcune cose su cui lavorare, vedremo di sistemarle ad Austin". Foto: Pertamina Enduro VR46 Racing Team