MotoGP, Francesco Guidotti: "La F1 può essere molto pericolosa"

MotoGP
martedì, 12 dicembre 2023 alle 8:31
francesco guidotti
KTM ha chiuso la stagione MotoGP 2023 con il quarto posto di Brad Binder e l'undicesimo di Jack Miller. La Casa austriaca si erge a prima diretta avversaria della Ducati, anche se il gap resta ancora piuttosto consistente. A Mattighofen hanno le idee abbastanza chiare, le basi sono solide per pensare ad un futuro vincente, tanto che si parla dell'ingaggio di Marc Marquez per il 2025. Il team manager Francesco Guidotti, ex fedelissimo di Borgo Panigale, prosegue il suo lavoro certosino dentro e fuori al box, con l'obiettivo di mettere le mani sullo scettro iridato.

KTM collabora con Red Bull

KTM può vantare un grande sponsor come Red Bull alle spalle, non solo per quel che concerne la parte economica. L'esperienza pluriennale nel mondo della Formula 1 può portare nuovi cervelli e nozioni per migliorare la RC16. "Ho interagito solo una volta a Silverstone (con gli uomini della scuderia Red Bull, ndr), ma si capisce che c'è una conoscenza incredibile dell'aerodinamica, sia come risorse umane che tecnologiche. Sicuramente è un grandissimo aiuto e punto di riferimento. Dobbiamo stare attenti, perché il mondo della F1 può essere molto pericoloso, dobbiamo cercare di prendere solo il buono…".

Aerodinamica e struttura tecnica

Nell'ultimo test MotoGP a Valencia, la squadra austriaca ha sfoggiato un nuovo pacchetto aerodinamico in vista della stagione 2024. Non solo motore e ciclistica, KTM ha capito che dovrà investire soprattutto su questa area tecnica per avvicinarsi alle Desmosedici. Oltre che sul fattore umano. "Ci stiamo organizzando per migliorare il lavoro delle persone del box, che non possono aumentare, perché c'è un limite oggettivo di coloro che possono lavorare nell'arco dei tre giorni di gara. Ci stiamo strutturando soprattutto a casa per arrivare alle gare con più supporto e informazioni - ha spiegato Francesco Guidotti a Sky Sport MotoGP -. Questo sarà esteso a GasGas come quest'anno, ma il prossimo anno ancora di più. L'unione fa la forza e noi abbiamo bisogno di questa forza".

Bilancio su Jack Miller

Brad Binder sembra la punta di diamante in questo momento, Jack Miller è forse in bilico nel team factory. Serve un alfiere di peso, forse Marc Marquez, e l'australiano è il primo indicato a farli posto qualora dovesse arrivare il fenomeno di Cervera. L'ex pilota Ducati ha conquistato un solo podio nella gara di Jerez, nell'ultimo round a Valencia è caduto mentre era al comando.
"Si è un po' perso a metà stagione per diversi motivi. Uno è per una questione caratteriale, non è mai stato costante per l'intera stagione. All'inizio ha dato più di quanto ci aspettassimo e ha creato delle aspettative più grandi. Quei risultati erano dettati dal buon feeling con la moto, dalla grande motivazione per dimostrare che poteva andare forte anche con un'altra moto. Dopo di che si è adagiato, è diventato papà, ma nel finale si è ripreso - ha aggiunto il team manager di KTM Factory Racing -. Con l'arrivo dei giovani ha capito che si deve dare una ristrutturata anche a livello di allenamento, perché con l'età diventa tutto più difficile".
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