Marc Marquez e
Pecco Bagnaia restano i grandi protagonisti di questa stagione MotoGP, nonostante il GP di Silverstone sia iniziato fra alti e bassi per il team Ducati Lenovo. Il team manager Davide Tardozzi ha elogiato i progressi del pilota spagnolo in termini di maturità e stile di guida e ha riconosciuto le sfide che l'italiano deve ancora affrontare per ritrovare la sua forma migliore.
La crescita di Marc
A Le Mans Marc Marquez ha saputo accontentarsi del 2° posto, conquistando 20 punti importantissimi per la classifica generale, che gli hanno permesso di allungare sugli inseguitori. Il titolo MotoGP è alla portata dell'otto volte iridato, anche se qualche caduta di troppo rischia di compromettere la fiducia sulla Desmosedici GP25 e, di conseguenza, i risultati. "È più consapevole della sua velocità e della gestione della gara. Penso che abbia dimostrato una vera intelligenza tattica non esagerando e conquistando 20 punti, considerando che sarebbe stato un problema tentare di raggiungere Zarco", ha commentato Tardozzi a Dazn.
Dopo anni di vittorie, cadute e infortuni, Marc ha archiviato maturità ed esperienza nella classe MotoGP, permettendogli di essere leader anche con una moto diversa dalla Honda. Il suo approccio alla competizione è notevolmente cambiato. "Ripeto, Marquez in questo momento sta ragionando come un campione. Credo che sia pienamente consapevole della sua velocità, ma ora sa anche come gestirla. La differenza è che prima era sempre al massimo, e ora sa anche come gestirla".
I problemi di Pecco
Nel frattempo, l'attenzione della Casa di Borgo Panigale resta focalizzata su Pecco Bagnaia, che ha disputato un inizio di Mondiale fra alti e bassi, sempre sotto pressione. Il manager della Ducati ha ribadito, anche nel weekend di Silverstone, che stanno lavorando sodo per restituirgli fiducia e ritmo. "Stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo possibile. Infatti, abbiamo fatto anche un test al Mugello con la Panigale, dove era davvero velocissima. Quindi penso che Pecco non abbia dimenticato come si va forte... Sì, quest'anno i tempi sono più veloci. Anche Pecco, però, sta andando più veloce, ma chiaramente non basta"
Pecco non può tornare alla GP24 con cui aveva un feeling magico, il regolamento non lo consentirebbe. Congelato il motore, non si può tornare indietro, né potrà farlo nel 2026. Serve trovare una chiave di svolta che gli consenta di compiere un altro step in sella alla Desmosedici. Il Gran Premio di Silverstone arriva in un momento cruciale per il campionato, dove ogni punto conta e la stabilità mentale e fisica dei piloti diventa decisiva.
Per Ducati la stagione 2025 è l'occasione per consolidare il proprio dominio, ma per farlo è necessario ottimizzare sia gli aspetti tecnici sia il supporto psicologico ai propri piloti. Per quanto riguarda Bagnaia, il messaggio è chiaro: pazienza e lavoro costante sono essenziali per tornare al vertice della MotoGP.
Foto Ducati Corse