MotoGP, Dovizioso-Yamaha: la collaborazione potrebbe continuare

MotoGP
giovedì, 12 settembre 2024 alle 17:00
andrea dovizioso alex rins
La Yamaha si sta impegnando molto per tornare competitiva e le ultimissime gare sono state più dignitose di tante altre. Ma, ovviamente, l'obiettivo è quello di tornare in lotta per il podio e per vittorie. Questo richiederà tempo, il nuovo direttore tecnico Massimo Bartolini ha detto chiaramente che potrebbe essere il 2026 l'anno in cui il marchio di Iwata tornerà ad essere davvero competitivo in MotoGP. Fabio Quartararo e Alex Rins dovranno essere pazienti, così come i piloti che si uniranno al team Prima Pramac, ovvero Miguel Oliveira e Jack Miller. A proposito, tornare ad avere quattro M1 è di grande aiuto per lo sviluppo.

MotoGP, Dovizioso utile per Yamaha

Per Yamaha è fondamentale avere anche un test team che funzioni bene e, purtroppo, quest'anno Cal Crutchlow non ha potuto dare il contributo sperato. Un infortunio alla mano destra lo ha costretto a saltare test e wild card. Vista la situazione del collaudatore inglese, la casa di Iwata ha contattato Andrea Dovizioso per fargli guidare la M1 a distanza di due anni dall'ultima volta. Il forlivese ha accettato. Dopo un primo test "segreto" al Mugello, ce n'è stato un altro a Misano Adriatico. Il secondo è stato annunciato ufficialmente e vi avevano preso parte pure Quartararo e Rins.
Dovizioso ha chiarito che non c'è nessun accordo per il futuro in questo momento, anche se gli è piaciuto tornare a guidare una MotoGP e non ha comunque escluso di potersi impegnare maggiormente se ci fossero le condizioni. La sua esperienza potrebbe tornare utile alla Yamaha, che secondo le indiscrezioni circolate ha pensato anche ad Augusto Fernandez per il 2025.

Dovi torna sulla M1 a Jerez?

Il team manager Massimo Meregalli è soddisfatto del lavoro che ha fatto Dovizioso: "Siamo stati fortunati a convincerlo ad aiutarci. Abbiamo fatto un test segreto al Mugello - ha raccontato al sito ufficiale MotoGP - ed è andato bene. Anche il successivo a Misano è stato positivo. Ha lavorato davvero bene. Si è buttato nel progetto. È davvero analitico, sembra più un ingegnere che un pilota. La prima impressione è stata molto positiva".
Meregalli ha aggiunto che esiste la possibilità che Yamaha richiami il forlivese a guidare la M1 in Spagna: "Abbiamo pianificato un test a Jerez per novembre. Se Cal non fosse in grado di correre, chiederemo a Dovi di unirsi a noi". Vedremo se Crutchlow recupererà dall'infortunio e potrà dare il suo contributo da tester, altrimenti potrebbe toccare di nuovo al 38enne italiano.
Foto: MotoGP

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