MotoGP, Domenicali sul caso Marquez-Martin: "Questione di budget..."

MotoGP
mercoledì, 29 maggio 2024 alle 9:00
claudio domenicali
Ducati arriva al Mugello da padrona indiscussa del campionato del mondo di MotoGP, con quattro piloti nelle prime quattro posizioni. A Barcellona ha raggiunto le 92 vittorie, 52 gare di fila con almeno un pilota del marchio emiliano sul podio. Due titoli iridati consecutivi e il terzo che è ormai in cassaforte, a giocarsela sono Martin, Bagnaia, Marquez e Bastianini. Ad eccezione di Pecco, gli altri tre sono i protagonisti del mercato e da mesi stanno mettendo in subbuglio il paddock. In attesa della decisione finale che arriverà subito dopo il GP d'Italia.

Ducati padrona della MotoGP

Claudio Domenicali è a.d. dal 2013 e ha dovuto pazientare un po' prima di arrivare a questo successo. "Oggi la Ducati è la squadra che ha probabilmente l'insieme più equilibrato piloti, moto, squadra. E costanza di gestione", spiega a 'La Gazzetta dello Sport'. "Le persone che prendono le decisioni più importanti sono le stesse da molto tempo, garantisce una continuità che paga". Domani sarà già giornata di conferenza stampa al Mugello, venerdì tutti in pista per un appuntamento dove la Casa di Borgo Panigale ha vinto per cinque volte negli ultimi sei anni.
Sarà un round MotoGP molto sentito dai piloti italiani, ma Jorge Martin e Marc Marquez non resteranno certo a guardare. Poi sarà il momento degli annunci: chi sarà il prossimo compagno di box di Bagnaia? "Abbiamo costruito un ottimo rapporto con tutti, anche se li guardiamo in modo scientifico", ha spiegato Domenicali. "La media dei cinque giri più veloci in gara, del 75% dei giri veloci... Sono tutti e quattro in un fazzoletto piccolissimo. E non c'è solo la prestazione sportiva da valutare, ma gli equilibri, interni e tra le squadre".

Una scelta molto delicata

A breve l'annuncio ufficiale, Jorge Martin non sembra in pole position, nonostante meriti la sella del team factory. Le parole dell'a.d. sono ermetiche... "Quello che ha fatto Jorge è straordinario... Ma ci sono un po' di incastri, c'è anche la Pramac e questioni non secondarie di budget. Le aziende devono stare in equilibrio economico. In Ducati non possiamo prescindere da questo, le corse sono importanti, ma abbiamo la responsabilità di 2000 famiglie".
Infine, capitolo Pramac. Dopo tanti anni di partnership in MotoGP, la squadra di Paolo Campinoti potrebbe virare in direzione Yamaha. Si tenta di salvare questo rapporto che ha fatto la storia. "Abbiamo ricevuto tanto e dato tanto. Spero che troveremo la soluzione per continuare, sono ottimista".
Foto: MotoGP.com

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