In casa Suzuki la vittoria mancava dal GP di Silverstone 2016 ad opera di Maverick Viñales.
Alex Rins ha avuto il merito di riportare sul tetto del mondo la GSX-RR e il team guidato da
Davide Brivio. In fondo c'è anche un po' di tricolore in questa vittoria ad Austin che ha spezzato la lunga scia di sei vittorie consecutive a firma Marc Márquez.
Alex Rins si è ritrovato ad essere protagonista di un bel duello con Valentino Rossi per oltre metà Gran Premio. Ha tallonato il veterano della Yamaha, facendogli sentire il fiato sul collo, fino a quando a quattro giri dalla fine ha assestato il sorpasso decisivo. Lo spagnolo ha iniziato a far parlare di sé già la scorsa stagione, ancor più durante i test invernali, mostrando un impressionante passo gara. Andrea Dovizioso, ma non solo, ci aveva visto lungo a indicarlo come uno dei favoriti per il titolo MotoGP. Il tipico astro nascente dalla faccia pulita ma spietato sull'asfalto degli autodromi. "
Quando lo vedi nel box prima di una gara ha una tranquillità disarmante, ti viene da pensare 'ma dove andiamo?' Invece è veramente uno da gara - ha raccontato
Davide Brivio a Radio 24 -,
le affronta quasi rilassato. Queste prime gare ha sempre corso senza fare errori, senza grosse sbavature, in Argentina è partito 16° ed ha rimontato fino al 5° posto. Duellare con Valentino non è una cosa semplice ma ha gestito benissimo la situazione. Penso sia un po' un esame di maturità".
Rossi e Rins candidati per il titolo
Da qui a candidarlo come pretendente al trono iridato forse è prematuro, ma non è da escludere che
Alex Rins possa ripetere questa impresa. "
La caduta di Márquez ha rimescolato un po' le carte - ha proseguito il team manager Suzuki -,
andiamo a Jerez e come alcuni dicono inizia il vero campionato. Siamo lì e dobbiamo provarci. Questo trend di Alex Rins sta continuando da Misano dell'anno scorso, siamo saliti più volte sul podio, siamo stati sempre tra i primi cinque o sei. Quando abbiamo iniziato la stagione c'era la sensazione nell'aria che avremmo vinto una gara, dobbiamo continuare così. Stare tra i primi cinque e quando arriva l'occasione provare a vincere". Tra i possibili candidati al titolo non ci sono solo i soliti Márquez e Dovizioso, ma anche Valentino Rossi e, perché no, Alex Rins: "
Rossi può vincere il Mondiale, ma il grande favorito resta Márquez. Non dimentichiamo che è fortissimo ed è difficile da battere. Ieri ha fatto un errore e credo che non ne farà più. Ma questo è lo sport - ha concluso
Davide Brivio -,
se tutto fosse deciso sulla carta saremmo tutti a casa. Quindi andiamo avanti e speriamo di divertirci".
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