Cal Crutchlow ha una sola certezza: c
ontinuerà a correre nella stagione MotoGP 2021. Non importa se lo farà con Honda o un altro costruttore, ma il pilota britannico ha le idee chiare dopo mesi di incertezza. Tre vittorie nella massima serie, tutte con la RC213V, una moto ritenuta ostica e muscolosa, difficile da addomesticare. Durante i test invernali ha dovuto effettuare molti giri per provare gli aggiornamenti. Compresi l'ultimo giorno di test in Qatar, quando ha dovuto dare manforte a
Marc Marquez, alle prese con qualche difficoltà di troppo. "
È proprio per la sua natura spigolosa che mi diverto a guidarla. Non puoi rilassarti per un secondo e si adatta bene al mio stile. Non credo che abbiamo fatto abbastanza chilometraggio sulla nuova moto per capire ancora tutto. Ma dal punto di vista del motore e dell'elettronica siamo più forti dell'anno scorso".
UNA MOTO 'DIFFICILE' PER CAL
Motore e aerodinamica restano congelati fino alla fine del 2021. Ma i tecnici giapponesi proseguiranno il lavoro sul telaio per rendere più facile l'ingresso in curva.
Cal Crutchlow è costretto a guidare molto al limite per ottenere i risultati desiderati. "
La moto è fisicamente più impegnativa rispetto alle altre, questo è certo. Uno dei motivi è che possiamo spingere di più in frenata in quanto è un punto di forza della Honda. Puoi frenare più tardi - ha sottolineato a Crash.net -
e più forte e forzare di più la moto. Su una moto del genere il livello di concentrazione deve essere sempre del 100%".
Il prototipo MotoGP sembra disegnato su misura di
Marc Marquez, un fattore che
Cal Crutchlow non potrà mai confermare... "
Penso che HRC faccia un ottimo lavoro ascoltando tutti i piloti, ma Marc ha vinto molti campionati ed è semplicemente il migliore al mondo in questo momento. Dato che può vincere i campionati sulla moto così com'è, perché dovrebbero cambiare se questo è l'obiettivo delle corse?". Nei test precampionato ha dovuto lavorare sodo, soprattutto per compensare il pessimo stato di forma di Marc. "
Onestamente, non mi piace provare troppo, preferisco correre. Ma cerco di fornire le migliori indicazioni ai tecnici HRC. Sono sempre stato in grado di testare le cose velocemente e capirle bene".
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