Marc Marquez firma la settima pole di questa fantasmagorica stagione 2019 prenotando il settebello che gli permetterebbe di fare un altro passo verso un titolo Mondiale che non si vede chi possa mettere in discussione. Lo strepitoso pilota
Honda ha firmato un eccezionale 1'23"027 (nuovo primato assoluto) infliggendo un distacco molto pesante (mezzo secondo!) alla Ducati di Andrea Dovizioso. Proprio nel finale la Rossa è stata preceduta anche dal solito efficacissimo Fabio Quartararo, di nuovo il migliore fra le Yamaha. Per Marquez è la pole numero 87 in carriera, la 59° in MotoGP: impressionante.
DUCATI PASSO INDIETRO
Il Red Bull Ring in passato è stato il giardino di casa delle Ducati ma neanche qui Andrea Dovizioso sembra in grado di resistere al talento di
Marc Marquez, adesso spinto da una
Honda con un motore ben più prestante delle stagioni precedenti. Un anno fa qui vinse Jorge Lorenzo, e l'esito di questa giornata di qualifica fa capire perchè in Ducati c'è chi sta spingendo per il ritorno del maiorchino adesso infortunato e desideroso di scappare dalla Honda. Se Dovizioso ha incassato mezzo secondo, che dire di Danilo Petrucci? Lo scudiero Ducati è incappato in una scivolata che lo ha retrocesso in dodicesima posizione, che significa dover partire in quarta fila. "Abbiamo un buon passo, vediamo se sarà sufficiente per impegnare Marquez" ha detto il Dovi dopo la qualifica. La speranza è l'ultima a morire...
VALENTINO ROSSI SOLO DECIMO
In casa Ducati l'unico raggio di sole è il quinto posto di un ritrovato Francesco Bagnaia, stretto nella morsa fra Maverick Vinales e Takaaki Nakagami. In terza fila scatteranno Rins, Miller e Crutchlow, mentre è soltanto decimo Valentino Rossi, in ritardo di quasi otto decimi dalla pole. E' un ritardo pesante, su questo tipo di tracciato.