Marc Marquez ha concluso davanti a tutti FP1 e
pre-qualifiche MotoGP ad Aragon. L'otto volte campione del mondo ha ottenuto un tempo record nel pomeriggio e sembra essere il favorito del weekend. Con la sua Desmosedici GP23 si sta trovando particolarmente a suo agio e la sensazione è che il Motorland possa essere il posto giusto per la sua prima vittoria con la Ducati del team Gresini Racing.
MotoGP Aragon, il bilancio di Marquez
Marquez non può che essere sorridente al termine della giornata: "Questa pista mi piace - ha detto a Sky Sport MotoGP - e giovedì ho detto che se partiamo con una buona base possiamo fare un buon weekend. Siamo partiti con una base senza toccare niente, soprattutto perché l'asfalto era molto scivoloso stamattina. Sapevo che bisognava aspettare il pomeriggio, dove abbiamo cambiato qualcosa per spingere un po' di più con la gomma anteriore. Mi sono sentito comodo. Ora dobbiamo lavorare per gestire il passo gara e le gomme".
A Marc è stato anche chiesto quale sia il suo segreto nell'affrontare l'ultima curva, visto che lì riesce a fare la differenza rispetto agli altri piloti ed è certamente un'arma che può giocarsi: "L'ultima curva mi è sempre piaciuta tanto - spiega - e mi sono sempre sentito molto bene lì. È una curva come quelle di dirt track, come nella pista ovale in cui mi alleno da quattro anni. Mi sento molto comodo lì. Mi concentro a non esagerare in quella curva, perché dove ti senti bene puoi esagerare se non vedi il limite. Devo stare calmo".
Marc da vittoria
Chiaramente ad Aragon vede la possibilità di ottenere la sua prima vittoria del 2024 e con la Ducati, però Marquez non vuole mettersi troppa pressione: "Sono tranquillo, perché anche qui sono stato forte. Penso di poter lottare per la vittoria, al momento abbiamo il passo più forte. Sono realista, so che qui posso fare la differenza. Io vorrei essere forte in tutte le piste, so già che a Misano sarà diverso. Se vinci e sei sul podio hai più fiducia, provi più cose e ti diverti con la moto. Mi segnalavano di rientrare al box, ma io continuavo a girare perché mi stavo divertendo con la gomma media usata. Il tempo arrivava. La vittoria arriverà, spero quest'anno, sennò ci riproverò l'anno prossimo".
Il pilota del team Gresini Racing si sente forte e al tempo stesso sa di non dover sottovalutare gli avversari: "
Se fosse la gara adesso - ha detto a
Motosan.es -
non firmerei il secondo posto. Ma è venerdì, devo restare calmo e con i piedi per terra. Prevedo che sabato saremo tutti più vicini, il mio obiettivo sarà essere in prima fila. Devo mantenere questo livello, gli altri si avvicineranno e ci sarà più equilibrio. Ma in questo weekend ho un'opportunità. GP24 e GP23 hanno assetti diversi e fanno il tempo diversamente.
Credo che gli altri piloti Ducati miglioreranno più grazie al loro talento e al loro team tecnico che vedendo i miei dati".