La penultima gara in MotoGP di Andrea Dovizioso fa segnare un 15° posto che vale 1 punto in classifica. Al Red Bull Ring di Spielberg il veterano forlivese è scattato dalla P19, alla partenza ha perso alcune posizioni fino a scivolare nelle ultime posizioni dopo un errore al 5° giro. A quel punto ha cominciato a migliorare il passo fino a centrare la zona punti, anche se resta un risultato non certo all'altezza del 'Dovi'. A Misano correrà la sua ultima gara e sarà il momento dei saluti finali dopo 21 stagioni nel Motomondiale, un titolo iridato, 15 vittorie di GP in classe regina, l'ultima risalente al GP d'Austria 2020.
Dovizioso 15° dove era solito vincere
Soliti problemi per Andrea Dovizioso e la sua Yamaha M1, ancora una volta non riesce a sfruttare il potenziale delle gomme nuove. La posizione di partenza complica la situazione, è il secondo miglior pilota Yamaha in Austria con Morbidelli e Binder che non arrivano al traguardo. "Come sempre, all'inizio della gara, perdo sempre posizioni. La partenza è stata buona ma nelle curve, quando sei così indietro, è un azzardo e perdo molte posizioni. Dopo 5 giri, sono uscito di pista alla curva 1 e ho perso ancora di più, quindi la mia gara è cambiata e ho dovuto iniziare a recuperare. Quando si è così indietro, è difficile guadagnare qualcosa. Alla fine abbiamo preso un punto e questo è positivo".
L'ultima gara in MotoGP
Nelle retrovie ha fatto i conti con le Honda di Stefan Bradl e Pol Espargarò, "
ma se sei dietro a qualcuno, perdi 12 secondi in cinque giri". Pensare che sul circuito austriaco Andrea Dovizioso ha vinto tre volte con la Ducati, era l'apice della sua carriera in MotoGP. "
Anche se fossi stato lento con la Ducati, potevo preparare una manovra di sorpasso. In questo caso sei veloce soltanto se guidi da solo, riesco a superare solo se qualcuno è davvero più lento di me". Il 36enne del team WithU RNF si rispecchia un po' in Pol Espargarò (16° posto finale), alle prese con una RC213V che non risponde ai suoi comandi. "
Pol è come me, ha perso fiducia nella sua moto. Non sono in grado di sfruttare i punti positivi della moto, quindi le cose brutte sono un grosso problema". Il 4 settembre parteciperà al suo ultimo GP: "
Sono felice di fermarmi a Misano - riporta
Speedweek.com -,
non vedo l'ora di concludere la mia carriera a Misano con amici e famiglia".