Jorge Martin come Fabio Quartararo nel GP Catalunya 2021. È successo di nuovo nel
GP d'Austria appena concluso: lo spagnolo di Pramac Ducati ha corso con la tuta Alpinestars in parte aperta. Una situazione appunto già vista l'anno scorso con il campione MotoGP in carica, un momento piuttosto rischioso per l'iridato Moto3 2018, che solo in seguito si è reso conto del fatto. Viene da chiedersi però perché quest'ultimo non sia stato sanzionato, a differenza del campione Yamaha...
È stata una gara piuttosto combattuta per
Jorge Martin, grande protagonista al Red Bull Ring. Non è mancato un duello con Enea Bastianini, un'altra spinta per Ducati factory che ancora tiene entrambi in sospeso per il posto accanto a Pecco Bagnaia. Una lotta breve, visto che 'Bestia' s'è dovuto fermare prematuramente per un guaio meccanico. Negli giri finali poi il pilota #89 ha battagliato con Jack Miller per l'ultimo gradino del podio, prima di incappare nell'errore. Una caduta a bassa velocità senza conseguenze, anzi lo spagnolo è poi ripartito per prendersi la 10^ posizione finale. Ma se fosse invece scivolato su un tratto veloce della pista?
"Non me n'ero accorto, ho visto le immagini e [la tuta] era un po' aperta. Immagino che Alpinestars ci stia lavorando. Non ho notato nulla durante la gara" è stato il commento successivo di Martin, come riportato dai nostri colleghi di
Paddock-GP. Una situazione pericolosa esattamente come nel 2021, il finale però è stato molto diverso rispetto a Quartararo. L'anno scorso a Barcellona l'iridato MotoGP è stato retrocesso di tre posizioni a fine gara (da 3° a 6°) per lo stesso motivo, per Martin invece nulla.
Foto: motogp.com