Alex Marquez sta disputando la sua migliore stagione in MotoGP, anche se ormai ha perso il passo per tenere testa a suo fratello Marc nella lotta per il titolo. Fino al GP d'Italia ha collezionato una scia di risultati molto positivi, poi il lieve infortunio di Assen ha un po' rallentato le ambizioni e fatto calare le prestazioni. L'obiettivo del pilota Gresini non era certo vincere il Mondiale, ma a breve comincerà una sfida ambiziosa per il suo futuro.
Sfida impossibile con Marc
Dopo tre anni difficile con la Honda,
Alex Marquez ha debuttato con la Ducati nel 2023 chiudendo al 9° posto finale, con due podi in gara e due vittorie nelle Sprint. Nel 2024 è stato messo un po' in ombra da suo fratello Marc nello stesso box e i suoi progressi hanno subito una brusca frenata, complice anche una GP23 che non si addiceva perfettamente al suo stile di guida. Ora che Marc non è più nel box Gresini e guida una GP24, Alex è una presenza fissa sul podio. Fino al Sachsenring era l'unico vero avversario di suo fratello nella corsa al titolo MotoGP, ma il sogno è progressivamente svanito dopo le tappe in Repubblica Ceca, Austria e Ungheria.
La Ducati Desmosedici GP24 gli ha dato maggior sicurezza e costanza, anche se una moto satellite è sempre una spanna indietro rispetto alle moto ufficiali. "
Forse questo è stato il mio punto debole negli ultimi anni. Quando sei competitivo, ti diverti di più. È vero che c'è pressione per rimanere in pista, per fare sempre punti... devi essere sempre lì. Ma quella pressione, quella tensione, sono bellissime", ha raccontato
Alex Marquez. Quest'anno ha conquistato anche la sua prima vittoria in MotoGP, davanti al pubblico casalingo di Jerez, e resta 2°
in classifica generale. "
Non credo che abbiamo il pacchetto necessario per vincere il titolo. Non abbiamo nemmeno la responsabilità di battere, ad esempio, Marc o il team factory. Non sono in grado di vincere il Mondiale, ma sto imparando da tutto questo, soprattutto dal migliore, che è Marc".
Il futuro prossimo di Alex
Alex condivide gli allenamenti con suo fratello Marc e in questa stagione ha lottato più volte con lui a breve distanza. Conosce i punti deboli e forti del pluricampione, ma la teoria non basta. Per sfidarlo ad armi pari servirebbe un prototipo MotoGP simile ed entrare in Ducati factory. Un traguardo non facile, considerando che sul suo cammino ci sono Pecco Bagnaia e Fermin Aldeguer.
Si accontenterà di una moto ufficiale nel team di Nadia Padovani? Difficile rispondere al momento. "
Vedremo il merito che avrò l'anno prossimo, quando si sbloccheranno i contratti. Tutti i piloti vogliono essere in un team ufficiale. Quello che ho qui alla Gresini è qualcosa di molto speciale, quindi non si tratta solo di andare in un team ufficiale. E' il progetto, le persone intorno a te, l'intero pacchetto, è qualcosa a cui dovrai pensare. In questo momento mi sto divertendo troppo per pensare al mio futuro - ha concluso
Alex Marquez -.
Ho sofferto troppo in passato per preoccuparmi ora di cosa potrebbe succedere tra un anno e mezzo".
Foto Michelin Motorsport