Due podi nella gara di apertura del Campionato MotoGP 2025 sono un chiaro segnale che
Alex Marquez si sta adattando bene alla Ducati GP24. Il due volte campione iridato ha sempre un po' patito l'ombra del fratello maggiore Marc, ma vuole ritagliarsi un'occasione per provare ad essere sul trono della classe regina in tempi brevi. Rispetto alla passata stagione sembra aver compiuto un decisivo step in avanti, ma non si tratta solo di preparazione atletica e stile di guida.
Balzo in avanti con la GP24
La Desmosedici GP23 guidata dai Marquez nel 2024 è stata ritenuta problematica da quasi tutti coloro che l'hanno guidata. Questo era dovuto al nuovo pneumatico posteriore introdotto da Michelin, che ha ridotto l'equilibrio di aderenza tra anteriore e posteriore rispetto a quello che si era rivelato così efficace sulla moto del 2023. Il grip aggiuntivo sulla parte posteriore della moto ha reso più difficile per i piloti della GP23 girare a centro curva, mentre con la GP24 Jorge Martin e Francesco Bagnaia sono riusciti a mantenere una buona velocità a centro curva senza sacrificare nulla nella zona di frenata.
L'adozione della Ducati GP24 ha sicuramente aiutato
Alex Marquez in questo inizio di campionato MotoGP, anche se le prestazioni sul giro sono migliorate già dai primi test invernali. In Thailandia ha concluso entrambe le gare al secondo posto, davanti a lui suo fratello Marc. "
Mi sono divertito molto fin dal primo giorno in cui ho provato questa moto", ha detto il minore dei fratelli di Cervera. "
Se ti diverti, sei veloce.
Invece con la GP23, per il mio stile di guida, ho fatto molta fatica... Gli anni difficili [sono quelli]
in cui impari molto di più, il doppio, rispetto a un anno normale".
Gli obiettivi stagionali
Sicuramente Alex ha ancora margini di miglioramento e potrebbe dare filo da torcere a chiunque. La GP24 è stata progettata per la nuova generazione di pneumatici e questo permette di concedersi qualche sbavatura senza perdere troppi decimi sul giro. "Questo, però, è pericoloso in un altro senso: ti dà così tanta sicurezza che devi stare attento a non esagerare e a non cadere".
Inoltre il team Gresini è felicemente noto per la sua capacità di dare tranquillità ai propri piloti, senza generare troppa pressione. L'obiettivo è però scontato: "In Gresini stiamo tutti cucinando la mia prima vittoria in MotoGP, ma dobbiamo trovare il punto di cottura giusto. Non possiamo esagerare o sbagliare, altrimenti il piatto non verrà buono come dovrebbe. Se si presenta l' opportunità, siamo pronti a coglierla".
Al termine di questo campionato MotoGP,
Alex Marquez potrà ritenersi soddisfatto se riuscirà a centrare la top-5 e vincere qualche Gran Premio. Inutile chiedergli chi sia il favorito per il Mondiale. "
Penso sempre che Marc possa vincere , sempre, basta guardare quello che fa. Quando Marc ha tutto a posto, come sembra avere adesso dopo tanta sofferenza, è quasi invincibile. Puoi batterlo, certo, ma è lui quello con meno punti deboli".