Tre Ducati, e
Ai Ogura con la sua Aprilia. Una prima gara davvero stellare per l'esordiente di Trackhouse Racing, che in sella alla sua RS-GP (ancora da conoscere sul serio per ovvi motivi) ha tenuto il passo di Pecco Bagnaia per tutta la
Sprint odierna. All'inizio sembrava anzi che potesse aspirare sul serio al terzo gradino del podio, risultato che avrebbe impreziosito ancora di più la prima corsa da pilota MotoGP. Risultato mancato di 9 decimi, per un 4° posto a soli 4,3 secondi di ritardo dal vincitore Marc Marquez. Una prima affermazione decisamente da non sottovalutare per l'
MVP del giorno, come l'ha definito Franco Morbidelli.
Quasi podio al debutto MotoGP
"La gara è stata fantastica, non poteva andare meglio" ha dichiarato
Ai Ogura, visibilmente soddisfatto alla fine della MotoGP Sprint. Un momento chiave è stato l'ottima partenza, che gli ha permesso di sopravanzare Jack Miller e di piazzarsi immediatamente dietro a Pecco Bagnaia. Franco Morbidelli ha provato a passarlo poco dopo, ma il pilota giapponese ha risposto prontamente all'attacco.
"Aver disputato una gara dietro a Pecco è stata davvero una bella esperienza, tanti giri di qualità" ha sottolineato il rookie Trackhouse Aprilia a
motogp.com. Esperienza, ma senza dimenticarsi di tenere sempre il pilota Ducati sotto pressione.
"Ho dovuto spingere sempre perché non mi superasse" ha infatti detto in seguito Bagnaia, che ha solo complimenti per Ogura.
"Una grande performance per un esordiente, direi una delle migliori degli ultimi anni assieme a Pedro [Acosta]". "È stato incredibile"
Nel post gara i Marquez e l'italiano hanno avuto l'occasione di confrontarsi proprio sul rookie MotoGP.
"È stato incredibile" ha ammesso il pilota piemontese in risposta ai due fratelli spagnoli.
"Ho cercato di starvi più vicino ma non riuscivo a frenare, e lui era sempre lì, è arrivato anche a 0.2, 0.3... Anche lui con la soft davanti". Della top 4 al traguardo infatti Bagnaia era l'unico con la dura anteriore, che non gli ha dato una mano.
Ai Ogura, approdato in MotoGP da campione Moto2, aveva già sorpreso tutti fin dai primi test. Ha calamitato nuovamente l'attenzione su di sé in tutti i test, i segnali visti in precedenza sono stati poi confermati in questi giorni. Sempre nei 10, agevolmente in Q2, 5° in griglia, ora il 4° posto dopo aver tallonato Bagnaia per tutta la Sprint. Occhi puntati sul talento giapponese, potrebbe sorprendere ancora domani in occasione del suo primo GP in classe regina.