Non è ancora arrivata l'ufficialità riguardo Zarco, ma ormai manca davvero solo il comunicato da parte del team. A togliere gli ultimi dubbi ci pensa
Karel Abraham, che ha annunciato la risoluzione del contratto da parte di
Reale Avintia Racing. Il pilota ceco ha aggiunto che non cercherà più un posto in MotoGP, aggiungendo chiaramente che quindi la sua carriera nel Motomondiale si è conclusa. Sono i media cechi a riportare le pesanti parole utilizzate dall'ormai ex alfiere Avintia in merito a questa vicenda.
Nella giornata odierna
Karel Abraham ha tenuto una conferenza stampa di fine stagione all'Autodromo di Brno, una consuetudine per lui. Nel corso di questo incontro il pilota ceco ha spiegato la situazione ai fan presenti. Venerdì sera ha ricevuto una mail dalla sua ormai ex squadra, in cui si annunciava la fine del rapporto di collaborazione. Tutto ciò nonostante le rassicurazioni da parte di Ruben Xaus nel corso dei test a Valencia, così come le parole del pilota nativo di Brno, che sottolineava l'esistenza di un contratto, oltre al forte investimento economico da parte sua.
Chiaramente furioso il protagonista di questa vicenda, che si trova così senza una sella per il 2020. "Sapevo di non potermi fidare delle persone in MotoGP" ha dichiarato Abraham. Le sue parole diventano poi ancora più dure: "Per me il manager di Avintia [Ruben Xaus, ndr] è morto. È una grossa presa in giro. Queste cose vanno risolte durante la stagione. Avrebbe almeno potuto trattarmi meglio, dicendomi le cose in faccia." Come detto, non cercherà più un posto in MotoGP. "Questo significa la fine della mia carriera."