Moto3, doppio zero SIC58 ad Austin "Ci stiamo facendo male da soli"

MotoGP
venerdì, 04 aprile 2025 alle 10:25
moto3 sic58 austin
In archivio il peggior weekend Moto3 stagionale per SIC58 Squadra Corse. Nel GP ad Austin infatti sono caduti sia Lunetta che Nepa, partiti rispettivamente dalla 6^ e 8^ posizione con grandi speranze. Un doppio zero e tanta amarezza per Paolo Simoncelli, che come di consueto ha fatto il punto della situazione attraverso il suo blog, bacchettando ma anche spingendo i suoi piloti, con la certezza che è possibile puntare in alto in questa stagione 2025.

"Zero punti e zero soddisfazioni"

"Un circuito tosto, ma da parte nostra c’era la presunzione di poter fare proprio qui la differenza" ha scritto Paolo Simoncelli. "Invece siamo caduti vittime di noi stessi, con errori banali, buttando tutto al vento. Rientriamo a casa con due zeri. Zero punti e zero soddisfazioni". Lunetta e Nepa partivano dalla seconda fila, ma tutt'e due si sono poi resi protagonisti di incidenti distinti, non riuscendo poi a continuare e vedendosi costretti al ritiro.
"Potremmo lottare per vincere, ma ci stiamo facendo male da soli" è il commento amaro di Simoncelli alla fine del Gran Premio delle Americhe. "Ci ripetiamo che serve pazienza, ma servirebbe anche un po' di sana determinazione e maturità. Serve cattiveria agonistica, testa lucidità. Viviamolo questo “qui e ora”, spingi forte oggi per non collezionare rimpianti domani".

"So che siamo forti..."

"Indubbie le qualità di Lunetta, ma ci sono alcune cose che deve capire" ha proseguito Simoncelli. "Per esempio, che non siamo qui per fare scaramucce inutili nei primi giri, per sorpassare i soliti “compagni di merenda”. Bisogna saper scegliere quando attaccare e quando lasciar andare per far strada. Secondo: voler vincere è giusto, strafare è un suicidio. In una gara non si corre con la foga cieca, bisogna saper leggere tra le righe, gestire". Simoncelli evidenzia poi la troppa pressione attorno a Lunetta. "Avrebbe bisogno di allontanarsi da tutti gli agenti esterni che lo destabilizzano e pensare a quello che ha la fortuna di avere, che non tutti hanno il lusso di fare: gareggiare in Moto3".
Per quanto riguarda Nepa, "Sta crescendo. Tecnicamente facciamo progressi la moto inizia a prendere forma a sua “immagine e somiglianza”. Ma anche per lui, tutto questo non serve a nulla se poi butti via la gara con un errore da principiante. Era lì, in pieno recupero e poi..." Appena la terza gara in archivio e molte altre da disputare. "Il campionato è lungo. Io lo so chi siamo e so che siamo forti e non voglio che questo resti una mia mera convinzione. Io voglio che questo rimanga scritto negli annali, nella leggendaria e infinita storia del motociclismo" ha concluso Simoncelli.
Foto: Social

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