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Nuova stagione, vecchi problemi per quanto riguarda la
Moto3. Giochi di scie, rallentamenti, pasticci che non sono mancati anche durante le libere di questo
secondo GP dell'anno. Per questo abbiamo registrato sette partenze dalla pit lane. Nel 2020, nonostante l'inasprimento delle sanzioni, abbiamo registrato oltre 80 penalità per questi motivi, e sono stati molti i piloti recidivi (
ne abbiamo parlato qui). Sull'argomento è tornato anche
Andrea Migno, che alla fine del GP di Doha ha voluto lanciare un appello per cambiare il format.
"È una continua qualifica, non si lavora più" ha dichiarato l'alfiere Snipers ai microfoni di Sky Sport. Ricordiamo, ha chiuso appena giù dal podio dopo una gara da grande protagonista.
"Secondo me l'unico modo per risolvere questa situazione è la Superpole. Faccio un appello a IRTA in questo senso." Una format in uso nella 'vecchia' Superbike e che attualmente è stato adottato dalla MotoE. Nello specifico, esce un pilota alla volta e mette a referto il suo giro veloce, da solo. Eliminando quindi qualsiasi possibilità di vedere ancora certi episodi ormai molto comuni in
Moto3. Chissà se ci penseranno...
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