Con la mescola supersoft SCX "Superbike" e il nuovo cerchio anteriore più piccolo da 3,5” è stato migliorato di oltre un secondo il miglior crono assoluto in Moto2. È questo il bilancio più che soddisfacente per
Pirelli alla fine dei
tre giorni di test appena completati a Jerez (
con anche qualche infortunio a referto). Inevitabilmente il focus era soprattutto sulla classe intermedia, che aveva le maggiori novità in vista della nuova stagione mondiale.
Canet prende il volo
Proprio il vice-campione Moto2 in carica è stato il migliore della griglia 2025 alla fine dei tre giorni di prove ufficiali. Canet infatti ha riscritto ampiamente un record assoluto che già gli appartiene (e che per breve tempo era finito in mano a
Manuel Gonzalez, top del 2° giorno di test). L'alfiere Fantic Racing Lino Sonego ha infatti stampato il nuovo record ufficioso con la mescola SC1 (soft) anteriore, già parte della gamma
Pirelli, e con la
SCX (supersoft) posteriore, gomma da anni utilizzata nel Mondiale Superbike e quest'anno introdotta in Moto2. Il risultato è stato un 1:39.552, ben al di sotto del crono di 1:40.640 messo a referto proprio da Canet nel 2023. Non solo lui, ma tutti i piloti Moto2 sembrano aver apprezzato sia la supersoft SCX che il cerchio anteriore più piccolo.
Gomme SBK-Moto2 promosse
“La novità più importante, ovvero la mescola posteriore supersoft SCX in allocazione per la Moto2™, ha debuttato in modo molto positivo, con giri record su giri record". Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto per
Pirelli, commenta con soddisfazione i test ufficiali appena completati.
"Questa mescola è presente ed apprezzata già da diversi anni nel Mondiale Superbike. A Jerez abbiamo avuto la conferma che anche in Moto2, se utilizzata nelle condizioni adeguate, questa soluzione può dare un importante vantaggio in termini di grip. Il tempo sul giro di Canet, un secondo abbondante più veloce del record della pista, ne è la prova. Oltre a lui, anche tutti gli altri piloti l’hanno apprezzata non solo in termini di prestazione assoluta ma anche per quanto riguarda il comportamento progressivo e costante nella simulazione della distanza gara". OK anche il nuovo cerchio anteriore
Non solo le 'nuove' gomme per la Moto2.
"Abbiamo avuto riscontri importanti anche dal nuovo cerchio anteriore con canale da 3,5 pollici" ha continuato Barbier.
"Questa è una misura che abbiamo caldeggiato perché è adatta ai nostri pneumatici, che sono pensati per la produzione di serie. Abbiamo visto infatti delle usure molto belle ed omogenee, segno che questa novità consentirà di sfruttare ancora di più il potenziale di grip e di agilità delle coperture a disposizione. Date queste premesse, emerse tanto nei test di Portimão della settimana scorsa quanto in quelli di questi tre giorni a Jerez, si prospetta un campionato entusiasmante". Esattamente tra una settimana infatti piloti e squadre del
Motomondiale saranno in pista per il primo GP della stagione 2025, di scena al Chang International Circuit, in Thailandia.