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Sono bastate tre gare per mettere a referto la prima vittoria in
Moto2.
Raúl Fernández ha vissuto un fine settimana trionfale, ripetendo proprio il risultato ottenuto l'anno scorso e col quale aveva salutato la classe minore del Motomondiale. Decimo in griglia, è riuscito a scattare al meglio e ad agganciarsi subito al battegliero gruppo di testa. Una volta preso il comando, nessuno è più riuscito a contrastare la sua fuga verso la vittoria, arrivata con poco meno di due secondi di margine sul connazionale
Canet e sul compagno di box Gardner.
Il primo a sorprendersi di questo risultato è stato proprio lui stesso. "Senza parole" è stato il suo primo commento a caldo. "Non ce l'aspettavamo, anche perché partivamo indietro, visto che due miei giri in qualifica sono stati cancellati." Ma come detto, in gara è riuscito a partire al meglio e ad essere sempre protagonista. Compresi anche gli ultimi giri. "Era stato il momento più difficile per noi finora" ha ammesso il rookie Red Bull KTM Ajo.
"Il circuito era speciale: lì avevo conquistato il primo podio nel CEV, poi l'anno scorso è arrivato il successo. Ma non mi aspettavo di vincere già quest'anno." Invece gli sono bastate appena tre gare, con il primo podio di categoria già a referto a Losail-2. Ma non ditegli di pensare già in grande. "Mi concentro solo su una gara alla volta. Ora voglio restare con i piedi per terra, godermi ogni momento in sella e divertirmi, lavorando con calma ed in maniera intelligente. Questo è il mio unico obiettivo."
Foto: Red Bull KTM Ajo
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